GIORNO DELLA MEMORIA 2026
ALLA SCUOLA IMT LA PROIEZIONE DEL DOCUMENTARIO
“IL VIAGGIO PIÙ LUNGO: GLI EBREI DI RODI”
Lucca, 23 gennaio 2026 - La Scuola IMT Alti Studi Lucca celebra il Giorno della Memoria 2026 con la proiezione del documentario di Ruggero Gabbai “Il viaggio più lungo: gli ebrei di Rodi”. Il film, che sarà introdotto dalla professoressa di Storia contemporanea della Scuola IMT Ilaria Pavan, racconta il dramma della persecuzione fascista e nazista degli ebrei a Rodi attraverso la testimonianza di alcuni superstiti della comunità ebraica italiana dell’isola greca.
L’evento, organizzato dalla Scuola IMT Alti Studi Lucca in collaborazione con la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, si terrà martedì 27 gennaio alle ore 17.30 in Cappella Guinigi, nel Complesso di San Francesco. L’ingresso è gratuito e libero fino a esaurimento posti.
Sinossi del film
Per secoli l'isola di Rodi ebbe un'importante comunità ebraica, una comunità culturalmente cosmopolita, ma composta soprattutto dai discendenti degli ebrei sefarditi espulsi dalla Spagna alla fine del Quattrocento. E la lingua giudaico-spagnola, il ladino - oggi una lingua praticamente scomparsa - , divenne uno dei tratti caratteristici della comunità ebraica di Rodi. Occupata dall’esercito italiano dal 1912, in conseguenza della guerra Italo-Turca, l’isola divenne ufficialmente una colonia italiana dal 1923.
Nel complesso, anche la comunità ebraica di Rodi accolse con favore il fascismo e, a testimonianza del legame con l’Italia, molti ebrei rodioti nel periodo tra le due guerre chiesero e ottennero la cittadinanza italiana. Nel 1938, l’emanazione delle leggi antisemite fasciste, percepita come un tradimento, colpì duramente anche la comunità ebraica di Rodi.
Durante la seconda guerra mondiale Rodi rimase sotto il controllo del governo fascista; in seguito alla caduta del regime e all'armistizio del settembre 1943 stipulato dall'Italia con gli Alleati, le forze naziste occuparono l'isola procedendo, tra il 19 e il 23 luglio 1944, all'arresto e alla deportazione degli oltre 1.700 ebrei dell’isola. Condotti ad Atene, dopo un viaggio in treno di quasi un mese, gli ebrei di Rodi giunsero al campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Si salveranno solo 179 persone. Alla fine della guerra, pochissimi decisero di far ritorno sull'isola. Il più lungo viaggio degli ebrei d’Europa verso un campo della morte – da qui il titolo del film di Gabbai – aveva posto in pochi giorni fine a una delle più antiche e diverse comunità ebraiche del Mediterraneo.
Il film si avvale per la parte autoriale di Marcello Pezzetti e Liliana Picciotto e ripercorre la vicenda degli ebrei italiani dell’isola attraverso gli ultimi testimoni. I racconti sul luogo di Sami Modiano, Stella Levi e Albert Israel, attraversano la storia di questa comunità e i tragici eventi che la travolsero: la vita della comunità, la guerra, la deportazione verso il campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau e la liberazione.