Difendere Lucca sul
Giorno del Ricordo: “La sinistra sta attaccando e offendendo la memoria
del genocidio dei nostri connazionali”
Difendere
Lucca commenta le celebrazioni per il Giorno del Ricordo, istituito per
ricordare i Martiri delle Foibe e l’esodo forzato di migliaia di
italiani dalle terre del confine orientale, a causa della pulizia etnica
da parte dei partigiani comunisti di Tito.
“Anche
a Lucca abbiamo purtroppo assistito al teatrino del giustificazionismo e
del negazionismo da parte della sinistra e le sue diramazioni — scrive
in un duro comunicato Difendere Lucca. Dopo decenni di oblio della
vicenda dei nostri connazionali trucidati e costretti all’esilio per la
sola colpa di essere italiani, gli eredi di quel comunismo cercano ora
di inquinarne il ricordo”.
“Il copione che
recita questa sinistra è lo stesso — continua Difendere Lucca — a
prescindere che a parlare sia l’istituto storico della Resistenza o
l'Anpi o lo storico freelance, comunista e filo-titino, Eric Gobetti, o
ancora Rifondazione Comunista che si nasconde dietro sigle studentesche
quando invece sono sempre i soliti megafoni manovrati da cattivi
maestri”.
“Questo tentativo di nascondere le
responsabilità comuniste — sia nella mattanza degli italiani che
nell’odio verso gli esuli — ci troverà sempre schierati dalla parte
della verità e del rispetto dei morti italiani e del ricordo della
tragedia degli esuli. Invitiamo la cittadinanza - conclude Difendere
Lucca - a segnalarci episodi di negazionismo che avvengano in spazi
pubblici, scuole e altri luoghi soggetti ai doveri istituzionali sanciti
dalla legge istitutiva del Giorno del Ricordo”.