"Difendere
Lucca alias Casapound ha invitato la cittadinanza a segnalare presunti
episodi di negazionismo che a loro dire si verificherebbero dentro le
scuole da parte degli insegnanti in merito al Giorno del Ricordo".
Comincia così l'intervento della segreteria Dem in risposta ai
capigruppo di maggioranza.
"Non è la prima volta - spiegano - che
questa forza politica, facente parte dell’attuale amministrazione
comunale, si spinge così tanto oltre, attaccando con l’intimidazione
neanche troppo velatamente l’autonomia scolastica e facendo circolare il
sospetto (del tutto privo di prove o testimonianze) secondo cui nelle
scuole lucchesi si sminuirebbero o addirittura negherebbero vicende
drammatiche della nostra storia. I capigruppo di maggioranza tutti sono
d’accordo con questa posizione?"
"Anziché tentare di accusare il
Partito Democratico di cose non scritte e non dette (basterebbe avere la
voglia di leggerli i comunicati) - continua la nota - i consiglieri di
maggioranza farebbero bene a esprimersi in merito al punto sollevato dal
Pd (o pensano di continuare a scappare di fronte all’evidenza?):
condividono con la posizione dei loro colleghi di Difendere Lucca? La
pensa così anche l’assessora Testaferrata? Idem il sindaco? I moderati e
i civici di questa amministrazione concordano con questi toni e con
queste proposte? Oltre quindi a sostenere il falso, i capigruppo di
maggioranza sono anche un tantino incoerenti o forse smemorati: a
proposito di richiamo istituzionale, come mai Difendere Lucca alias
Casapound non presenziano ai vari appuntamenti istituzionali tipo 25
aprile, 2 giugno o 27 gennaio?
Se i consiglieri e gli amministratori
continuano a non dissociarsi da quanto sostenuto da Difendere Lucca,
altro non resta che pensare che siano tutti d'accordo. È bene saperlo".