La Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest chiude un 2025 da record


La Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest chiude un 2025 da record: restituito al territorio il 113% delle risorse incassate

Il Consiglio Camerale ha dato il via libera al consuntivo nella seduta del 28 aprile scorso. Il Presidente Valter Tamburini: “Risultato frutto di una sinergia tra visione politica e competenza tecnica”

Viareggio, 4 maggio 2026. La Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest ha ufficialmente varato il bilancio consuntivo per l’esercizio 2025. L’approvazione, avvenuta durante la seduta del Consiglio Camerale dello scorso 28 aprile, non rappresenta soltanto un adempimento contabile, ma la certificazione del successo di un modello di integrazione territoriale che, a pochi anni dalla fusione, ha saputo trasformarsi in un vero e proprio motore di crescita per le province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa. L’esercizio si è chiuso con un risultato economico positivo di 40mila euro, un dato che riflette la strategia di pieno utilizzo delle risorse per la generazione di valore pubblico anziché per l'accumulo di avanzi “improduttivi”.

 

La Camera ha operato nel corso del 2025 come il "regista" dello sviluppo economico dell'area vasta, coordinando interventi che vanno ben oltre la semplice erogazione di contributi. Questo ruolo di regia ha permesso di massimizzare l’impatto delle risorse: l’indicatore di restituzione al territorio ha infatti raggiunto la quota record del 113%. Ciò significa che per ogni euro versato dalle imprese tramite il diritto annuale (il tributo che ogni impresa iscritta o annotata nel Registro delle Imprese è tenuta a versare annualmente alla Camera di Commercio di competenza territoriale), la Camera ne ha restituiti oltre 1,13 sotto forma di servizi, voucher e progetti promozionali. Complessivamente, gli interventi economici diretti hanno superato gli 8,1 milioni di euro.

 

Sul fronte della competitività, l’Ente ha concentrato i propri sforzi sulla "doppia transizione" digitale ed ecologica, pilastri fondamentali per garantire la sopravvivenza e la crescita delle PMI nel mercato. Attraverso strumenti innovativi come il bando PID-NEXT, sono stati erogati quasi 3 milioni di euro a fondo perduto, sostenendo i processi di digitalizzazione di oltre 500 imprese. L’internazionalizzazione è stata l’altra grande direttrice strategica: oltre mille aziende sono state accompagnate sui mercati esteri, beneficiando di voucher per la partecipazione a fiere internazionali e di percorsi di formazione specialistica, registrando un incremento dell’attività promozionale del 37% rispetto all’anno precedente.

 

Di assoluto rilievo è stato l’investimento di oltre 1,5 milioni di euro destinato a consolidare i brand di destinazione "Terre di Pisa", "The Lands of Giacomo Puccini" e "Destinazione Turistica Apuana", attraverso il sostegno a oltre 100 eventi che hanno valorizzato l'identità del territorio . Parallelamente, l'Ente ha confermato il proprio impegno strategico sul fronte del capitale umano e della formazione, coinvolgendo 6mila studenti in percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento (PCTO) finalizzati a ridurre il divario tra domanda e offerta di lavoro.

 

L’efficienza interna è stata il volano che ha permesso di “mettere a terra” tali investimenti posizionando l’ente ai vertici nazionali per velocità operativa: il Registro Imprese, cuore dei servizi amministrativi, evade le pratiche telematiche in una media di soli 2 giorni, contro una media nazionale superiore ai 7. Questa rapidità si riflette anche nei rapporti con i fornitori: l’Ente, in un’ottica di supporto alla liquidità del sistema, paga le proprie fatture con oltre due settimane di anticipo rispetto ai termini di legge. Sul fronte della Giustizia Alternativa, sono stati gestiti oltre 400 procedimenti di mediazione (per un valore di 3,4 milioni di euro) e quasi 200 procedure dell'Organismo di Composizione della Crisi (OCC) per tutelare i soggetti sovraindebitati.

 

Un capitolo determinante del 2025 ha riguardato la gestione del patrimonio e delle società partecipate. L’Ente ha perseguito una rigorosa politica di razionalizzazione, orientando le proprie partecipazioni esclusivamente verso realtà strategiche per il supporto alle imprese e la promozione del territorio. La gestione del patrimonio ha visto l'aggiudicazione del fatiscente ex complesso Giorgi a Lucca per 5,7 milioni di euro, l'avvio delle trattative per la nuova sede a Lucca per 6 milioni e l'investimento di 1,5 milioni per la riqualificazione del Museo del Marmo a Carrara. Questa governance oculata ha permesso di consolidare un Patrimonio Netto di quasi 70 milioni di euro, garantendo all’Ente una solidità strutturale priva di qualsiasi debito verso il sistema bancario. Questo patrimonio è oggi la base per finanziare un ambizioso piano di investimenti infrastrutturali, che include il potenziamento del Polo Tecnologico Lucchese e la riqualificazione degli immobili.

 

I risultati ottenuti sono il frutto di una visione coraggiosa che ha saputo trasformare la sfida della fusione in un'opportunità di efficienza senza precedenti,” ha dichiarato il Presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, valter Tamburini. “Aver restituito al territorio il 113% delle risorse è la prova che la Camera non è un costo, ma un moltiplicatore di valore. A tale proposito desidero rivolgere un ringraziamento sincero a tutti i membri del Consiglio e della Giunta Camerale per la compattezza e la lungimiranza dimostrata nelle scelte strategiche. Un ringraziamento altrettanto sentito va al Segretaruio Generale Cristina Martelli e ai dipendenti dell’Ente: la loro competenza e la loro dedizione sono il vero motore che permette a questa macchina di correre veloce, di pagare i fornitori in anticipo e di rispondere alle imprese in tempo reale. Siamo oggi una 'casa di vetro' solida e moderna, pronta a guidare lo sviluppo economico della nostra area vasta verso i traguardi del futuro.”



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