Gabriele Olivati (Lucca Futura) e Enzo Alfarano (Partito
Democratico), variazione al piano triennale "Bocciate tutte le proposte
dell'opposizione, anche se nell'interesse dei cittadini"
“L’ultima
variazione di bilancio che riguarda l’avvio dei lavori del palazzetto è
testimonianza della fretta di cui è afflitta la giunta Pardini: visto
che al momento, è carente di risultati. Poteva però essere un'occasione
di prestare attenzione ai vari problemi dei quartieri lucchesi, ma sono
state bocciate tutte le proposte dell'opposizione. Prima è stata
bocciata in modo incomprensibile la proposta dei colleghi Bianucci e
Giglioli sul potenziamento della sicurezza stradale, poi sono stati
bocciati due ordini del giorno presentati da noi - continuano Olivati e
Alfarano - per il quartiere di Sant'Anna e quello di Ponte a Moriano”.
“Infatti,
a Sant'Anna si rende necessario un intervento al Parco Mario Poli,
soprattutto per il parcheggio, frequentemente soggetto ad allagamenti e
avvallamenti. Purtroppo nel 2018-2019 quando fu avviata la prima tranche
di lavori, essendo ancora in corso la preparazione del piano operativo,
non fu possibile fare un intervento più solido della terra battuta”.
“A
Ponte a Moriano invece occorre dare ascolto alla petizione presentata
dai cittadini della zona di Sant’Ansano, via Lodovica, Santo Stefano di
Moriano e Sesto di Moriano che lamentano una crescente situazione di
disagio relativa alla mancanza di parcheggi. Una situazione molto
penalizzante, amplificata anche dall’arrivo di nuovi nuclei familiari”.
“Tutto
bocciato. Assurde in particolare, su Ponte a Moriano, le risposte della
maggioranza: Di Vito (Forza Italia) ha sostenuto che va attesa la
risposta del sindaco alla petizione. Peccato che sia stata presentata ad
agosto 2025: ormai siamo ben oltre i 30 giorni consentiti dal
regolamento. Il consigliere Pierotti di Fratelli d'Italia, invece, ha
ricordato che il problema fu sollecitato già nella scorsa consiliatura
anche da un consigliere di centrodestra, Marco Martinelli. Perciò,
essendo una problematica vecchia che risolveranno chissà quando,
l'ordine del giorno viene bocciato”.
“Questo approccio non è
costruttivo né si occupa dell’interesse della cittadinanza. Nel 2026
finiscono le inaugurazioni "regalate" dal PNRR portato dal
centrosinistra, come quella recentissima della palestra Bacchettoni.
Adesso è il momento di ascoltare i territori e preparare una fitta rete
di interventi, anche di piccola entità. L'amministrazione sceglie invece
di chiudersi a riccio”.