“OGNI CITTÀ È UN PORTO” Al via il progetto per rompere il silenzio su Gaza e i territori occupati.

“OGNI CITTÀ È UN PORTO”
Al via il progetto per rompere il silenzio su Gaza e i territori occupati.

Tappe anche a Lucca e in Garfagnana.

CASTELNUOVO DI GARFAGNANA Trasformare i centri urbani in presidi di solidarietà e
rompere il silenzio sul blocco navale di Gaza. È questo l’obiettivo del progetto nazionale
“100 Porti - 100 Città”, promosso da Freedom Flotilla Italia e sostenuto a livello locale da
Palestina Libera Garfagnana. Sabato pomeriggio 16 maggio, Michele Borgia, portavoce
nazionale di Freedom Flotilla Italia, ha illustrato l'iniziativa a Castelnuovo presso il Loggiato
Porta.

UNA MOBILITAZIONE TRA MARE E TERRA

Il progetto si muove su un doppio binario per unire idealmente l'Italia alla Palestina:
da un lato la navigazione della nave dedicata, la Ghassan Kanafani, che toccherà i
principali scali marittimi italiani; dall’altro un camper che attraverserà l’entroterra.
L'obiettivo è creare una rete quanto più capillare possibile per collegare ogni comune
alla missione internazionale verso Gaza, seguendo lo slogan: "Ogni città è un porto".

L’itinerario sul territorio italiano, partito nella primavera del 2026, si prepara a
vivere un momento clou per la provincia di Lucca nel mese di giugno, quando la nave
approderà a Viareggio e il camper farà tappa a Lucca e in Garfagnana.

I CINQUE PILASTRI DELLA MOBILITAZIONE

Non si tratta solo di una campagna di sensibilizzazione, ma di un’azione politica e
umanitaria che si fonda su cinque pilastri:

- Contro-informazione: Diffondere testimonianze dirette per superare la
censura mediatica su Gaza e i territori occupati.

- Pressione istituzionale: spingere amministrazioni locali e università a
interrompere i rapporti di collaborazione con lo Stato di Israele

- Rottura del blocco: sostenere attivamente la creazione di un corridoio
marittimo reale per i soccorsi e gli aiuti umanitari a Gaza.

- Opposizione alla guerra: dire no al transito di armi nei porti e ai tagli al
welfare a favore della spesa bellica.

- Sostegno sanitario: raccogliere fondi e supporto per le strutture mediche di
Gaza, devastate dal conflitto.

L'APPELLO ALLA SOCIETÀ CIVILE E LA TESTIMONIANZA DALLA CISGIORDANIA

"La responsabilità di chiedere il rispetto del diritto internazionale appartiene a
tutta la società civile", spiegano gli organizzatori. "Chi naviga verso Gaza ne
rappresenta un avamposto che va supportato e sostenuto dai territori".

Il momento centrale dell iniziativa è stata la proiezione del CORTOMETRAGGIO "LIVING
DESPITE THEM" ( Vivere nonostante loro ), girato in Cisgiordania, alla presenza del regista
palestinese ALAA HATHLEEN. Il video racconta la quotidianità di una comunità in
Cisgiordania tra sbarramenti, checkpoint, soprusi e violenze dei coloni.

L'obiettivo di Israele, come denunciato dall'autore, attraverso i nuovi insediamenti è
mantenere un vero e proprio regime di apartheid, sottrarre territori in una costante
frammentazione del paese, pregiudicando il futuro di uno Stato palestinese.

Il regista, che è anche fisioterapista e calciatore, si è commosso a più riprese nel corso del
suo intervento, rievocando gli eventi drammatici vissuti in prima persona tra il 2022 e il
2025, anni in cui è stato testimone oculare del ferimento e dell'uccisione di congiunti e
amici. Nonostante il dolore, Hatleen ha voluto lanciare un messaggio di speranza,
sottolineando che le nuove generazioni sapranno valorizzare gli esempi di resistenza e
resilienza di chi è caduto.

La giornata si è conclusa con un aperitivo solidale: un momento di condivisione e raccolta
fondi a sostegno dell’associazione Hoana ODV che ha curato il viaggio di testimonianza del
regista in Italia.

Liniziativa ha visto una grande partecipazione di pubblico, ringraziamo tutti i partecipanti,
lamministrazione comunale per la concessione degli spazi, Freedom Flotilla Italia, Freedom
Flotilla Viareggio, Hoana ODV ed in particolare Alaa Hathleen.

Il bosco non ricresce da solo. Portiamo semi di partecipazione in ogni porto, in ogni città, in
ogni piazza, scuola, università, in ogni luogo dove si coltiva il pensiero, dove ciò che appare
utopia può divenire progetto concreto.

Palestina Libera Garfagnana

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