25 anni di AEVF: Altopascio ospita il Convegno Internazionale e l’Assemblea Generale dell’Associazione
Un appuntamento europeo per riflettere sul presente e costruire il futuro della Via Francigena
Dal 21 al 23 maggio Altopascio diventerà ancora di più casa della Via Francigena ospitando per la prima volta nella storia della cittadina del Tau l’Assemblea Generale 2026 di AEVF – Associazione
Europea delle Vie Francigene, un appuntamento di rilievo istituzionale
inserito nel programma delle celebrazioni per il 25° anniversario
dell’Associazione. Per tre giorni Altopascio accoglierà una platea
internazionale, avendo sul proprio territorio gli amministratori locali,
i rappresentanti istituzionali, le associazioni e gli operatori
culturali europei e italiani operanti sui territori attraversati dalla
Via Francigena, confermando il ruolo di AEVF come rete di riferimento
per il dialogo e la cooperazione internazionale lungo l’itinerario,
capace di riunire, a oggi, 253 enti locali e 99 associazioni amiche. Giovedì 21 maggio è prevista una cerimonia di benvenuto in piazza Ospitalieri, mentre la giornata del 22 si aprirà con un convegno internazionale aperto al pubblico presso il Teatro Puccini. Dopo i saluti della sindaca Sara D’Ambrosio e del presidente AEVF Francesco Ferrari, interverranno Cristina Manetti, assessora alla cultura della Regione Toscana, sul valore strategico della
Via Francigena e la candidatura UNESCO, Luca Bruschi, direttore AEVF,
con un approfondimento sui 25 anni di storia dell’associazione e Silvia
Costa, già deputata europea, sul ruolo del Parlamento europeo a supporto
del Programma degli Itinerari Culturali. Seguirà poi una tavola rotonda sulla “Via Francigena dal nord dell’Europa al Mediterraneo”, con interventi focalizzati sulla costruzione della rete in Europa, alla presenza di figure chiave nei vari territori: Colin Carmichal per il territorio inglese, Emile Ney per la parte francese, Gaetan Tornay per il tratto svizzero e Angelofabio Attolico per quello meridionale. In chiusura, la sessione “La Via Francigena e il Cammino che generano valore: spiritualità, turismo lento e leva di sviluppo per i territori” vedrà
gli interventi di don Domenico Poeta della CEI, Gonzalo Ceballos -
Direttore dell’Ente Spagnolo Turismo di Roma e Francesco Tapinassi -
Direttore di Toscana Promozione. Nel pomeriggio si svolgeranno i lavori
assembleari dell’Associazione.
Previsti anche diversi appuntamenti culturali legati all’itinerario, il
più importante dei quali è in programma sabato 23 maggio quando ci sarà
la camminata lungo la Via Francigena nel tratto Altopascio – Sibolla - Ponte Buggianese, con partenza dal Centro Visitatori della Riserva Regionale del Lago di Sibolla lungo la
Variante dell’Acqua della Francigena: ritrovo ore 9, partenza 9.30.
L’iniziativa è aperta a tutti i cittadini. Nella stessa mattinata,
inoltre, una delegazione internazionale visiterà la mostra della
pittrice Jannina Veit Teuten che espone gli acquerelli della Via
Francigena.
Fondata il 7 aprile 2001 a Fidenza, AEVF è impegnata nella valorizzazione della Via Francigena, riconosciuta dal Consiglio d’Europa come Itinerario Culturale nel 1994. L’appuntamento di Altopascio rappresenta un’occasione significativa per celebrare i risultati raggiunti e rilanciare il percorso condiviso dei territori francigeni europei.