Grande
successo venerdì pomeriggio, presso la Sala Consiliare dell’Unione
Comuni Garfagnana, per la presentazione di “La Terra Promessa. La
Garfagnana alle porte del Terzo Millennio” quarto volume della
serie pubblicata con la Banca Identità e Memoria
GARFAGNANA
– Un lavoro di ricerca importante, che copre quasi un
secolo di storia e ripercorre le vicende salienti del nostro
territorio aiutandoci a comprendere meglio il presente per
orientarci con più responsabilità e consapevolezza verso le scelte
future.
Grande successo venerdì pomeriggio (22
maggio), presso la Sala Consiliare dell’Unione Comuni
Garfagnana, per la prima presentazione in Garfagnana del nuovo
volume della Banca dell’Identità e della Memoria della
Garfagnana “La Terra Promessa. La Garfagnana
alle porte del Terzo Millennio” a cura di Oscar Guidi:
una fotografia nitida degli ultimi tre decenni del XX secolo in
Garfagnana.
Un libro che, con i tre precedenti - “Dal
fascismo alla Resistenza. La Garfagnana tra le due guerre
mondiali” (2004), “Con la guerra negli occhi.
Donne e uomini di Garfagnana raccontano 1943-45” (2005) e
“La Terra Promessa. La Garfagnana nella seconda
metà del XX secolo 1945-1970” (2017) - pubblicati dall’autore
con la collana editoriale dell’Ente, costituisce una tetralogia
imprescindibile per chi vuole conoscere e approfondire i
cambiamenti e le evoluzioni che hanno riguardato la nostra terra nel
corso del Novecento.
Alla presentazione sono
intervenuti, oltre all’autore, il Vice-Presidente dell’Unione
Comuni Garfagnana Francesco Pioli e Francesco Pinagli
che, per molti anni, è stato Direttore della Banca dell’Identità
e della Memoria della Garfagnana. Entrambi hanno sottolineato la
valenza preziosa del lavoro del Prof. Guidi che, partendo da una
rigorosa consultazione delle fonti, ha raccontato un periodo
storico ricco di avvenimenti con la cautela di chi sa quanto
difficile sia decifrare avvenimenti non ancora del tutto sedimentati
nella memoria collettiva perché così prossimi al nostro
presente.
“Ho ripreso da dove avevo lasciato – ha
spiegato Oscar Guidi –, ovvero agli albori degli anni ’70,
allargando il mio orizzonte di studio e avventurandomi fino al
volgere del Millennio, spinto dal desiderio di dare una copertura
storiografica totale della Garfagnana durante quello che Hobsbawn
definì “il secolo breve”. Le difficoltà incontrate sono state
tante. Contrariamente a quanto si potrebbe credere, infatti, si può
dire che, per certi aspetti, sia più agevole accedere a
documentazione vecchia di alcuni secoli piuttosto che a quella di
pochi decenni fa. Spero, comunque, di aver fornito una possibile
bussola per ulteriori indagini e approfondimenti che potranno essere
condotti sul tema individuato”.
“Al Prof. Oscar
Guidi – ha dichiarato il Vice-Presidente dell’Unione Comuni
Garfagnana Francesco Pioli – va il grosso merito di aver
tracciato un quadro complessivo della nostra storia più recente e di
averlo fatto con il rigore e la precisione che si addice allo
storico, rifuggendo la tentazione di interpretazioni soggettive o di
parte ma concentrandosi piuttosto sui fatti che emergono dalla
ricerca archivistica e dalla consultazione delle fonti. Ciò che
emerge dal suo prezioso lavoro è l’identità di una terra che ha
saputo confrontarsi con le sfide della contemporaneità traendo
sempre linfa vitale per il suo sviluppo”.