Fine settimana impegnativo per la Pugilistica Lucchese a Chianciano
Terme (Siena), dove si sono disputate le fasi finali dei campionati
italiani femminili under17 e under19. Tre giorni di gara, da venerdì 29 a
domenica 31 maggio, durante le quali si sono viste
calcare il ring della massima competizione a livello nazionale ben tre
atlete della Pugilistica Lucchese. A raggiungere le fasi conclusive dei
campionati, accompagnate dai maestri Giulio Monselesan e Ivo Fancelli e
dal tecnico Roberto Polloni, sono state la
48kg under17 Sofia Polloni, la 48kg under19 Giada El Ghyathi e la 65kg
under 19 Amina Benhadima.
La prima a salire sul ring tra le lucchesi, venerdì 29 maggio, è stata
Sofia Polloni, subito impegnata contro Matilde Bertolone (Piemonte
Biella Boxe), già parte della squadra nazionale e vincitrice di titoli
italiani negli ultimi anni. Polloni (con un record
di 5 vittorie, 2 sconfitte e 1 pari), che ha bruciato le tappe
raggiungendo questo prestigioso appuntamento, avendo lei iniziato con il
pugilato agonistico solo questo anno, ha dovuto però cedere il passo in
questi quarti di finale ad un Bortolone partita
subito fortissimo per evitare qualsiasi sorpresa.
La campionessa italiana 2025 Giada El Ghyathi ha invece incontrato ai
quarti di finale la siciliana Gloria Potenza (Accademia dello Sport),
fermata però dal suo angolo alla fine della seconda ripresa a causa
della superiorità tecnica e tattica della lucchese.
Molto più impegnativa per lei la semifinale id sabato, che la ha vista
opposta alla piemontese Melita Riviera (Boxe Grugliasco D. Scorda).
L'avversaria ha fin da subito attaccato in modo costante, ma El Ghyati
si è dimostrata abile tanto nel gioco di gambe
quanto con i pugni, vincendo così tutte e tre le riprese. In finale,
l'allieva di Ivo Fancelli si è trovata ad incrociare i guantoni con la
più esperta Michela Guglielmon (Rovereto Boxe), azzurrina che vanta un
curriculum da 41 incontri, di cui 32 vittorie,
solo nel pugilato, visto che pratica anche altre discipline. Buona
partenza della lucchese, che riesce a contenere gli assalti
dell'avversaria e a rispondere colpo su colpo, ma alla seconda ripresa
Guglielmon inizia a prendere il sopravvento. L'incontro è
proseguito sulla stessa falsa riga, fino a metà della terza ripresa
l'angolo lucchese ha giustamente chiesto la sospensione cautelare per la
propria pugile. El Ghyati si deve quindi accontentare della medaglia
d'argento per questo anno, dimostrando comunque
di avere le carte in regola per continuare a giocarsela con le migliori
d'Italia.
Vittoria ai quarti anche per Amina Benhadima, che riesce a superare,
grazie ad un match ben condotto riuscendo a mantenere sempre la lunga
distanza che le era più congeniale, contro l'incalzante avversaria
pugliese Maya Calzolaio (Team Mastrodonato). In semifinale
Benhadima si è quindi trovata contro la laziale Swami Ferdinandi (Cona
Boxe 2018), pugile molto forte e già inserita nel giro della nazionale.
Dopo una semifinale bella e molto combattuta, ad emergere vincitrice è
però stata Ferdinandi, che ha poi proseguito
il suo cammino fino alla vittoria del titolo italiano. Per Benhadima è
quindi arrivata una medaglia di bronzo che ripete il buon risultato
raggiunto anche nel 2025.
Il bottino finale della Pugilistica Lucchese recita quindi una medaglia
d'argento e una di bronzo ottenute con tre sole atlete in gara. Un
risultato che però non rappresenta un punto di arrivo per le tre
lucchesi, ma di partenza per gli ulteriori risultati
che potranno raggiungere in futuro.
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