EX MANIFATTURA TABACCHI DI LUCCA : CI RISIAMO CON LA SPECULAZIONE ?
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Leggo sulla stampa locale dell’unica offerta fatta da POLIMEA –
Music Innovation Hub, con cui il Comune di Lucca dovrebbe verificare i
requisiti , per affidargli la concessione e valorizzazione della
Manifattura Sud, al fine di procedere alla sua rigenerazione, definendo
in termini complessivi il progetto e le sue finalità, con una
concessione a POMEA della durata di mezzo secolo.
Leggo anche che la proposta di trasformazione dei 14 mila metri
quadri annunciata già due anni fa, che prevedeva la realizzazione di
un Polo che avrebbe dovuto comprendere attività culturali, ricreative,
musicali, di formazione, e di accoglienza con un Ostello per studenti,
nonché poche attività commerciali e di ristorazione, potrebbe invece
essere modificato con un aumento delle attività da destinare alle
attività commerciali e di ristorazione. Si parla di un importante operatore della ristorazione che potrebbe entrare a fare parte del progetto.
Leggo infine che resta ancora aperta la questione dei
finanziamenti e che il costo del progetto in pochi anni lievita da 20/24
milioni di euro a 30/35 milioni con un incremento di circa il 30/40%,
Senza nemmeno sapere quale sarà il progetto definitivo.
Ora visto che nel passato tra i soggetti finanziatori erano
stati indicati anche la società partecipata del Ministero
dell’Economia Invimit, (specializzata nella valorizzazione immobiliare
pubblica) , mi viene da pensare : vuoi vedere che siamo di nuovo in
presenza di un’operazione speculativa ?
Ricordo all’Amministrazione del Sindaco Pardini , che a suo tempo
come Comitati interessati alla rigenerazione e riuso dello Stabile e
dell’area interessata nel passato abbiamo raccolto 1.400 firme
certificate e chiesto un confronto con la giunta Tambellini, che non
c’è stato.
Credo che anche la giunta Pardini dovrebbe agevolare quel
tentativo che già, come Associazioni e Comitati, chiedemmo
all’Amministrazione precedente, al fine di definire un percorso
partecipato e democratico con il mantenimento pubblico di quell’area ex
Manifattura Tabacchi con la definizione dei contenuti del progetto, in
conformità con i valori, la storia e la memoria che ancora rappresenta
la ex Manifattura Tabacchi.
Ricordo ancora che come Comitati durante il 2020/21 sostenevamo la necessità di perseguite tutte le strade per una riappropriazione pubblica, da parte del Comune, di tutta la struttura,
anche cercando di recuperare, nel rispetto della legislazione vigente,
la parte svenduta a privati, per rispondere in primo luogo ai bisogni
sociali, ambientali e culturali della città a partire dalla domanda di spazi sociali di aggregazione autogestita, luoghi scolastici moderni, laboratori per musica e attività multimediali, sale per iniziative politiche e culturali e altri servizi per la comunità, tutti gratuiti”
Ricordo infine all’Amministrazione di Centrodestra, che la
Manifattura rappresenta una parte importante della nostra memoria e
della nostra storia.
La ex Manifattura Tabacchi era una Industria manifatturiera
di eccellenza, dove si sono accumulate esperienze di lavoro
industriale femminile, di donne indipendenti, che con le lotte sociali e
sindacali nel corso di decenni, hanno contribuito a fare crescere
economicamente e culturalmente la Città di Lucca ed il suo territorio.
Memoria che non va cancellata ma va mantenuta. In questo ambito proponemmo anche di un museo del lavoro.
Proposta che ritengo ancora valida , perché, con particolare
riferimento al lavoro femminile sarebbe utile mantenere la memoria
storica, anche come contributo alla realizzazione di progetti di
occupazione di qualità per il presente.
Umberto Franchi ex Dirigente Sindacale CGIL Lucca
Lucca 11 giugno 2026
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