Rette RSA e Alzheimer grave: Cna Pensionati Lucca a fianco delle famiglie
Bresciani: «Massima attenzione per le necessità del nostro territorio»
La Cna Pensionati Lucca, attraverso le parole del suo presidente
Agostino Bresciani, interviene con decisione sulle recenti ordinanze
della Corte di Cassazione che stabiliscono un principio fondamentale:
per i pazienti affetti da Alzheimer in fase avanzata,
stati vegetativi o gravi patologie degenerative, la retta RSA deve
essere interamente a carico dello Stato.
Il presidente Bresciani mette l'accento sulla realtà locale e parte dai dati epidemiologici dell’anno scorso.
“Basandosi sui dati – dice Bresciani - si può formulare una stima. Le
persone con demenza nella provincia di Lucca sarebbero circa
5.500–6.000. La stima deriva dall'aggiornamento dei dati storici ARS
(5.150 casi nel 2016) tenendo conto dell'invecchiamento della
popolazione. Considerando, inoltre, che circa il 60-70% delle demenze è
dovuto all’Alzheimer, nella provincia di Lucca si può pensare che siano
circa 3300/4000 le persone affette da questa malattia. Naturalmente si
tratta di una stima epidemiologica, non un
conteggio dei pazienti diagnosticati. Ma è utile per avere un’idea
della situazione sul territorio”.
“È quindi fondamentale che anche sul nostro territorio venga posta la
massima attenzione a questo tema – dice il presidente di Cna Pensionati -
la provincia di Lucca, coerentemente con il trend nazionale, deve fare i
conti con un progressivo invecchiamento
della popolazione, un fenomeno che rende il peso della non
autosufficienza una sfida quotidiana per moltissime famiglie della
nostra comunità”.
Secondo la Suprema Corte, quando le cure sanitarie sono inscindibili
dall'assistenza, la spesa deve ricadere sul Servizio Sanitario
Nazionale, collegandosi ai Livelli essenziali di assistenza (LEA).
“Queste decisioni rappresentano una tutela essenziale per le persone più
fragili del nostro territorio – prosegue Agostino Bresciani – Spesso le
famiglie lucchesi hanno dovuto affrontare sacrifici economici enormi
per garantire la dignità ai propri cari; ora
è il momento che i loro diritti vengano riconosciuti chiaramente”.
Cna Pensionati Lucca sottolinea che l’obiettivo prioritario è garantire
ai cittadini percorsi trasparenti e risposte uniformi da parte degli
enti competenti. Per questo motivo, l'associazione invita le famiglie
interessate a raccogliere la documentazione necessaria
per presentare le richieste di rimborso all'Azienda Usl Toscana Nord
Ovest, Servizi Sociali, area di Lucca.
I documenti utili includono le cartelle cliniche e certificazioni
sanitarie, i contratti di ricovero e le fatture e ricevute dei pagamenti
effettuati.
“Chiediamo con forza alle istituzioni locali e alle aziende sanitarie di
favorire la massima informazione – conclude il presidente Bresciani –
Il nostro territorio non può essere lasciato solo davanti alla
complessità di queste procedure. La trasparenza è il
primo passo per sostenere chi vive il dramma della malattia”.
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