Anche Mercanti lo certifica: su futuro GEAL è stata tradita la città
Il gruppo civico “Salviamo la Nostra Acqua” replica all’ex Consigliera Regionale e a Forza Italia Lucca.
“Anche l’Ex Consigliera Regionale del PD Valentina Mercanti giunge, con un comunicato uscito oggi (26.06) alla nostra stessa conclusione: la rinuncia da parte del Sindaco Pardini ad impugnare la sentenza con cui il TAR Toscana ha negato a Lucca il diritto di continuare a gestire in autonomia la propria acqua è un tradimento verso i lucchesi, che con la perdita della possibilità di continuare ad avere un gestore idrico comunale, subiranno con ogni probabilità tariffe massicciamente aumentate, e con investimenti peraltro tutti da definire.
Sia chiaro: noi non dimentichiamo che anche l’ex Consigliera ha fatto parte della Giunta di Alessandro Tambellini; quello stesso Tambellini che era anche Presidente dell’Autorità idrica toscana e che tuttavia niente ha fatto per evitare la fine della gestione autonoma della nostra acqua da parte del Comune di Lucca e il subentro della (inefficiente e più costosa) GAIA nella gestione del servizio idrico integrato lucchese fino a oggi condotta dalla ottima società comunale GEAL spa.
Apprezziamo però il ravvedimento operoso di Valentina Mercanti, mentre non possiamo tollerare che un partito come Forza Italia, che a Lucca si era schierato apertamente a favore della necessità di difendere GEAL e la salvaguardia della gestione comunale dell’acqua, oggi affermi in pompa magna che il risultato ottenuto da Pardini garantisca “il miglior servizio idrico possibile per gli anni a venire”.
Occorre premettere che non sono ancora state rese note quali saranno le condizioni di ingresso del Comune di Lucca nella gestione GAIA (in termini di tariffe, investimenti ecc.), quindi non è dato sapere su quali basi (se non forse quelle della semplice tifoseria) gli azzurri possano già oggi giudicare vantaggioso la cessione della nostra acqua al gestore della Versilia.
Ma c’è di più: Forza Italia, nella speranza forse di fuorviare i cittadini, giunge persino ad affermare, nel proprio comunicato del 22 giugno, che “tutte le mosse dell’amministrazione sono rimaste fedeli al documento approvato dalla commissione speciale” istituita presso il Consiglio comunale e incaricata di studiare il “dopo GEAL”.
Peccato che, se si va a prendere l’articolo uscito sulla stampa il 4.07.2024, ci si accorge subito che l’obiettivo che la Commissione speciale affidava al Sindaco per il dopo GEAL era “costituire una società in house per la gestione integrata del servizio idrico comunale secondo l’articolo 147 comma 2 bis della legge 152/2006”: esattamente il contrario di quanto il Sindaco Pardini, rinunciando all’appello, ha fatto.
Agli smemorati della maggioranza lanciamo quindi il seguente messaggio: i Lucchesi, a dispetto delle vostre speranze, hanno buona memoria, e l’avranno anche alle prossime elezioni comunali, fra meno di 12 mesi. Auguri.
Gruppo Salviamo la Nostra Acqua