Dal 3 al 7 agosto a Pietrasanta la mostra di Carlo Carli: "Umanità e Fraternità Prevarranno"
La conferenza stampa di presentazione si svolgerà sabato 1° agosto presso la Croce Verde di Pietrasanta
Venti opere per riflettere su guerre, migrazioni e pace
PIETRASANTA – Sarà inaugurata lunedì 3 agosto nel Chiostro della Parrocchia del Santissimo Salvatore (Ai Frati) la mostra personale del pittore Carlo Carli, dal titolo "Umanità e Fraternità Prevarranno", promossa dall'Associazione di Carità Croce Verde di Pietrasanta.
L'esposizione rimarrà aperta fino al 7 agosto, con orario di visita dalle 18 alle 21, e presenterà venti dipinti realizzati tra il 2011 e il 2026, accomunati da un forte impegno civile e sociale. La presentazione alla stampa sarà invece, sabato 1° agosto presso la Sala Tosi della Croce Verde di Pietrasanta.
Attraverso la pittura, Carlo Carli affronta alcune delle grandi emergenze del nostro tempo: le migrazioni, le guerre, il crescente divario tra ricchezza e povertà, l'emarginazione e le sofferenze provocate dai conflitti. Opere che invitano il visitatore non soltanto alla riflessione, ma anche a riscoprire i valori della solidarietà, della fraternità, dell'inclusione e della pace.
Il messaggio che attraversa l'intera esposizione è racchiuso nel titolo della mostra: la convinzione che, nonostante le difficoltà del presente, possano prevalere l'umanità e la fraternità. L'arte diventa così uno strumento di dialogo e un richiamo alla responsabilità individuale e collettiva, contro l'indifferenza e ogni forma di violenza.
In diverse tele l'artista instaura un dialogo con la storia dell'arte, reinterpretando celebri capolavori come "La Primavera" di Sandro Botticelli, il "San Sebastiano" di Antonello da Messina e il Galata morente, inserendoli in contesti contemporanei per rafforzarne il significato simbolico.
Tra le novità dell'esposizione sarà presentata per la prima volta al pubblico la versione su tela dell'opera "Non ho paura", realizzata successivamente al dipinto su cartoncino che nello scorso mese di aprile è stato inviato a Papa Leone XIV quale segno di solidarietà. L'opera si distingue anche per il suo intenso dialogo con la storia dell'arte: Carlo Carli cita e reinterpreta infatti "Il sonno della ragione genera mostri" (El sueño de la razón produce monstruos), la celebre acquaforte e acquatinta realizzata nel 1797 da Francisco Goya e pubblicata nel 1799 come tavola n. 43 della serie Los Caprichos. Se nell'incisione di Goya il sonno della ragione lascia spazio ai mostri dell'ignoranza, della violenza e della superstizione, nell'interpretazione di Carli il richiamo assume un significato profondamente contemporaneo: la ragione, il dialogo, il coraggio e la fede nell'uomo rappresentano gli strumenti per opporsi all'odio, ai conflitti e alla cultura della paura. "Non ho paura" diventa così non soltanto un gesto di vicinanza a Papa Leone XIV, ma anche un messaggio universale di speranza e di fiducia nella capacità dell'umanità di far prevalere la fraternità sulla violenza e la pace sulla guerra.
La mostra è curata dal Prof. Enrico Bascherini, mentre il catalogo contiene una presentazione di Gabriele Dalle Luche.
Carlo Carli esprime un particolare ringraziamento al Presidente della Croce Verde di Pietrasanta, avv. Gabriele Dalle Luche, e al parroco della Parrocchia del Santissimo Salvatore, mons. Roberto Canale, per il sostegno e la collaborazione nell'organizzazione dell'iniziativa.
“È con profonda convinzione che,”, commenta il presidente della Croce Verde di Pietrasanta avv. Gabriele Dalle Luche, “come Croce Verde di Pietrasanta, presentiamo questa straordinaria esposizione grafico-pittorica dell’onorevole Carlo Carli, intitolata emblematicamente «Umanità e fraternità prevarranno». Per un’Associazione come la nostra, che pone la solidarietà, il soccorso e il sostegno incondizionato ai più deboli al centro della propria missione quotidiana, organizzare e patrocinare questa rassegna rappresenta un preciso dovere morale e civile. Le opere di Carlo Carli colpiscono al cuore chiunque le osservi perché mettono a nudo, con una forza espressiva dirompente e contemporanea, la piaga più dolorosa del nostro tempo: l’arroganza del potere che si fa aguzzina nei confronti dei più indifesi. In un panorama internazionale scosso da conflitti sanguinosi, ingiustizie e asimmetrie economiche devastanti, assistiamo quotidianamente alla deliberata rinuncia al dialogo tra i popoli”.
“L’arte si rivolge direttamente alla pancia e al cuore”, commenta il curatore Arch. Enrico Bascherini, “. Di fronte a una crisi umanitaria, un saggio geopolitico informa, ma una poesia o una fotografia fanno sentire il dolore dell'altro. In questo senso, l'artista ha la responsabilità sociale di generare empatia, l'unico vero collante che impedisce a una comunità di disumanizzarsi”
Mostra: Umanità e Fraternità Prevarranno
Artista: Carlo Carli
Luogo: Chiostro della Parrocchia del Santissimo Salvatore (Ai Frati), Pietrasanta
Date: dal 3 al 7 agosto 2026
Orario: tutti i giorni dalle 18.00 alle 21.00
Ingresso libero.