Ovazione
per il “Serchio delle Muse” a Camporgiano: l’Opera Buffa
conquista e diverte
Tutti
in piedi nella gremita Piazza San Giacomo per il festival lirico che,
anche quest’anno, è tornato a regalare emozioni sotto il romantico
cielo stellato della Rocca Estense camporgianese
2
agosto 2026
CAMPORGIANO – Una serata magica, che ha saputo
far divertire e vivere le grandi emozioni che solo la
musica lirica sa donare.
È andato in archivio
così, con un grande successo e una standing ovation
finale, il tradizionale concerto del “Serchio delle Muse”
al cospetto della bellissima Rocca Estense di Camporgiano:
sotto il cielo stellato di agosto, con una grande luna sullo sfondo,
il festival ha saputo attrarre ieri sera (sabato 1 agosto)
un nutrito pubblico in Piazza San Giacomo per un evento che ha
omaggiato l’Opera Buffa e i grandi compositori a cavallo tra
‘700 e ‘800.
Di grido il cast di artisti che si
sono esibiti sull’elegante scalinata sotto le mura: Linda
Campanella, soprano sublime di spiccata tecnica virtuosistica;
Matteo Peirone, basso dalla forte presenza scenica e di grande
personalità; Enrico Maria Marabelli, baritono di eccellenti
doti interpretative e vocali. Un trio particolarmente affiatato, alle
prese con un repertorio nelle proprie corde, mirabilmente
accompagnato dalle note del M° Roberto Barrali, prodigioso
pianista e volto noto della rassegna.
In apertura i saluti
istituzionali del Sindaco del Comune di Camporgiano Francesco
Pifferi Guasparini che, nel suo appassionato intervento, ha
voluto sottolineare il valore culturale del festival: “Una
manifestazione che, già nel nome, rimanda alla potenza evocativa di
un corso d’acqua che è stato fonte di ispirazione nei secoli di
illustri artisti e che rappresenta il naturale trait d’union di una
valle foriera di suggestioni artistiche” ha spiegato.
Il
Presidente dell’Associazione Musicale “Il Serchio delle Muse”
Fosco Bertoli ha ringraziato l’Amministrazione Comunale di
Camporgiano per la calorosa accoglienza: “Questa splendida
location – ha dichiarato –, luogo simbolo della vita di
comunità, si rivela la perfetta cornice di un festival nato proprio
per portare la grande musica nelle piazze e valorizzare le emergenze
architettoniche e paesaggistiche del territorio”.
In
platea erano presenti anche il M° Massimo Salotti, Direttore
Artistico del “Serchio delle Muse”, e i familiari del M°
Luigi Roni, il fondatore del festival, al quale è andato,
pubblicamente, il pensiero degli artisti, amici di lunga data del
basso di fama internazionale di origine garfagnine: “Un uomo
estremamente generoso, autorevole e geniale – ha detto
Marabelli – che ha avuto la brillante intuizione di portare il
teatro dalla gente, e non il contrario. I miei complimenti
vanno a chi oggi porta avanti, con immutato spirito, questa felice
idea del Maestro”.
Il programma di sala è
stato lusinghiero. Assoli, duetti, terzetti. Mozart, Rossini,
Donizetti. Ma anche Verdi, il Cigno di Busseto, e un
omaggio all’opera comica francese. Tra i picchi di serata, il
simpatico Ho un gran peso sulla testa da L’Italiana in
Algeri, la spassosissima Ch’io canti un duetto da Le
convenienze ed inconvenienze teatrali e la Predica di Fra
Melitone dall’impronunciabile – per gli artisti – La
forza del destino del compositore di Roncole.
Applausi
a scena aperta per il doppio bis a fine
concerto: prima un’esplosione di colore sulle arie di uno dei
valzer più famosi al mondo, il Frühlingsstimmen di
Strauss, magistralmente seguito dalla soprano Campanella con tanto di
ovazione; poi L’elisir d’amore di Donizetti a
mandare i titoli di coda, in una corale interpretazione che ha
impegnato, vocalmente, anche il M° Barrali.
La serata si è
conclusa con la consegna degli omaggi agli artisti e la foto
di rito.
Il festival “Il Serchio delle Muse” è sostenuto
dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, dalla Fondazione
Banca del Monte di Lucca e dalla Banca Versilia Lunigiana e
Garfagnana, dalle aziende e dai media partner e
dalle Istituzioni: i 14 Comuni della Valle coinvolti, l’Unione
dei Comuni della Garfagnana, l’Unione dei Comuni della Media
Valle del Serchio, l’Unione dei Comuni del Frignano, il
Comune di Pievepelago, il Comune di Glasgow, la Regione
Emilia-Romagna, la Provincia di Modena, e la Regione
Toscana e la Provincia di Lucca.