L’IRRESISTIBILE ASCESA DI ELAZIZ
Fino a qualche mese fa il signor Abd Elaziz era per tutti, o quasi, gli abitanti della Piana, un illustre sconosciuto.
Nel breve volgere di poche settimane é assurto alla cronaca diventando presidente di un gruppo di donatori di sangue, coordinatore comunale del partito democratico e designato quale membro del CDA di Aquapur.
Una folgorante carriera che ha lasciato interdetti tutti coloro che da decenni gravitano attorno ai tre settori interessati.
Pur rimanendo attoniti per la facilità con cui é stato preferito a veterani della donazione, nel gruppo Fratres e a navigati politici, per quanto riguarda la sua elezione a segretario comunale del PD, non ci saremmo mai permessi di discuterne le motivazioni, né tantomento di entrare nel merito delle decisioni prese.
Quella che invece ci interessa capire, come utenti e cittadini, e il criterio con cui il Sindaco l’ha designato a ricoprire l’incarico di membro del CDA di Aquapur.
Il DUP ( Documento unico di Programmazione ) prevede infatti che per ruoli del genere venga individuata una figura con “ comprovate competenze e professionalità, per titoli di studio o per attività lavorativa o professione svolta “.
Purtroppo per entrambi ci risulterebbe che il titolo di studio del candidato sia del tutto inadeguato al ruolo e la sua esperienza lavorativa, legata al settore dell’edilizia.
Per carità, tanto di cappello ad un buon muratore o carpentiere che sia, quando però non pretende di ricoprire un ruolo apicale in una società che fattura milioni di euro, vitale per il distretto industriale del cartario e fornitrice di servizi pubblici a tutti i cittadini della Piana.
Ora capiamo bene l’imbarazzo del Sindaco a rendere noto il curriculum e a motivare le ragioni della scelta.
Ciò che invece non riusciamo a capire é la sua goffa pretesa di prenderci tutti in giro, ritirando la nomina, adducendo all’improvvisa necessità di quote rosa, di cui si era tranquillamente disinteressato fino alle polemiche sorte dopo la designazione.
Se con questo però pensava di spostare l’attenzione ed eludere il suo dovere di trasparenza ha fatto male i suoi conti.
La nomina c’é stata e il curriculum deve essere fornito!
Quello che ci rimane ancora oscuro dell’intera vicenda é la motivazione che ha indotto il Sindaco a preferire quel candidato a molti altri.
Se invece ci sfugge qualcosa, sarà utile smentirci con prove concrete.
Liano Picchi
Coordinamento Comitati Ambientali della Piana