Inaugurano
i nuovi spogliatoi al campo sportivo “Danilo Boschi” di
Vitoio-Casatico: 600 mila euro di lavori
Domenica
16 agosto alle ore 17, in occasione della 64^ Sagra del Neccio in
Loc. Aiarella, il Comune di Camporgiano inaugurerà i nuovi
spogliatoi del campo sportivo “Danilo Boschi” di Vitoio-Casatico:
una struttura strategica per la comunità
Martedì
11 agosto 2026
CAMPORGIANO – Un’opera rilevante e
strategica per la comunità, primo tassello di un più ampio mosaico
di interventi che interesserà l’intero impianto da gioco.
Si
inaugurano domenica 16 agosto alle ore 17, in
occasione della 64^ Sagra del Neccio, i nuovi spogliatoi al
campo sportivo “Danilo Boschi” di Casatico-Vitoio
in Località Aiarella: 600 mila euro di lavori, eseguiti dalla
Ditta Angeli Giancarlo, che hanno riguardato la demolizione
dei vecchi spogliatoi e la realizzazione della nuova struttura più
moderna e funzionale.
Le risorse finanziarie derivano, in
parte, dall’aggiudicazione del bando sull’impiantistica sportiva
della Regione Toscana (360 mila euro), quindi dal contributo
erogato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca (200 mila
euro) e, in ultimo, da fondi propri del Comune di Camporgiano
(40 mila euro).
Il nuovo stabile, oltre a rispondere a tutte
le prescrizioni CONI in materia, avrà anche una valenza
importante in termini di protezione civile dato che entrambe
le frazioni di Casatico e Vitoio sono prive di un
immobile pubblico con tali requisiti e caratteristiche.
“A
nome di tutta l’Amministrazione Comunale – dichiara il
Sindaco del Comune di Camporgiano Francesco Pifferi Guasparini
– ci tengo a ringraziare la ditta appaltatrice, il progettista e
il direttore dei lavori per l’ottimo lavoro svolto. La conclusione
di questo primo lotto del progetto complessivo sarà prodromico a
successivi interventi che riguarderanno la realizzazione di una
piccola tribuna coperta, una nuova recinzione e l’illuminazione del
campo da gioco che sarà, a sua volta, migliorato”.
Il
rifacimento degli spogliatoi rientra, infatti, in una progettualità
più grande di 2 milioni e 500 mila euro elaborata dallo
Studio TPA sulla base di un finanziamento pari a 103 mila euro
ottenuto dal Ministero.