AZIONE LUCCA ESPRIME PIENA SOLIDARIETÀ AL SINDACO PARDINI E CONDANNA IL GRAVE EPISODIO DI INTOLLERANZA A SANT’ANNA DI STAZZEMA
Azione Lucca manifesta piena solidarietà al Sindaco Mario Pardini e condanna fermamente il vergognoso episodio di intolleranza e di matrice squadrista verificatosi questa mattina a Sant’Anna di Stazzema.
Ognuno ha il diritto di manifestare liberamente le proprie opinioni politiche, anche con fermezza. Ma tentare di impedire la partecipazione di un Sindaco che, in rappresentanza della comunità che lo ha eletto, prende parte a una cerimonia pubblica dedicata alla memoria delle vittime del nazifascismo significa mettere in discussione un principio elementare della vita democratica.
Non è in gioco soltanto la libertà di una persona, ma il diritto di un rappresentante delle istituzioni a svolgere il proprio ruolo in un luogo pubblico della memoria.
Sant’Anna di Stazzema testimonia perennemente la deriva violenta e totalitaria del nazifascismo e, proprio per questo, non può diventare il luogo nel quale qualcuno pretende di stabilire chi abbia il diritto di esserci e chi no.
È questo l’aspetto più grave dell’episodio: alcuni esponenti di una deriva estremista della sinistra hanno tentato di negare al Sindaco Pardini il diritto di partecipare alla commemorazione. Così facendo, non hanno colpito soltanto la persona, ma l’istituzione democratica che egli rappresenta e, con essa, la comunità lucchese.
Sant’Anna di Stazzema è un luogo della memoria nazionale, che dovrebbe unire tutti coloro che credono nella democrazia, nella libertà e nella convivenza civile. Non può diventare il territorio esclusivo di una parte politica.
La memoria delle vittime del nazifascismo non può essere utilizzata per costruire nuove esclusioni o per stabilire una sorta di graduatoria politica di chi sia degno o meno di partecipare alla sua celebrazione.
Quanto accaduto questa mattina rischia di trasformare una giornata che dovrebbe richiamare tutti ai valori della democrazia e della libertà in un atto di contrapposizione e di intolleranza.
La memoria non si difende impedendo a qualcuno di entrare.
Si difende facendo sì che i valori per i quali quelle vittime hanno pagato con la vita appartengano davvero a tutti.
Azione Lucca