Fantozzi “ A S.Anna di Stazzema, contro il sindaco Pardini, l’ennesimo esempio di intolleranza ideologica

Fantozzi (FDI) “ A S.Anna di Stazzema, contro il sindaco Pardini, l’ennesimo esempio di intolleranza ideologica della sinistra, che a Lucca come altrove parla della Meloni mistificando i fatti, invece di occuparsi dei problemi che ha creato e continua a creare dove amministra male”

Lucca, 13 agosto 26 “Non sorprende la sceneggiata messa in atto da pochi esaltati che volevano impedire al sindaco di Lucca Mario Pardini di prendere parte alle celebrazioni dell’eccidio di Sant’Anna di Stazzema. Un grave atto di intolleranza che, però, non ha ricevuto alcuna solidarietà e alcuna condanna dalla sinisrta lucchese. Non ci sorprende. Da tempo assistiamo ad una diffusione da parte del Pd lucchese, soprattutto a mezzo social, di notizie false e distorte sull’operato del governo Meloni, sulle amministrazioni di centrodestra, sui singoli esponenti di questa area politica.

Un bombardamento mediatico che di vero non ha mai nulla, che gioca sui malintesi, sugli equivoci, spesso evocando argomentazioni puerili denotando perfettamente il malcostume della sinistra di considerare l’elettore, -come il classico bischero a cui tutto si può dare da bere, con il classico ricorso all’evocazione dello spettro del fascismo come unico collante di una compagine variopinta e con poche idee.

La sinistra di Lucca non  è esente da questo clima, sembra anzi compiacersene e alimentarlo, a dimostrazione di tutto questo, a contendere il campo alle tifoserie, agli odiatori congeniti ed ai leoni da tastiera, scendono in campo amministratori e dirigenti del Partito Democratico, sempre più di nome che di fatto, i quali con fare da vecchi maestri delle elementari ci spiegano fenomeni complessi come l’aumento del costo del carburante, l’immigrazione, la giustizia senza mancare di farci la morale e indicare nel governo Meloni l’origine di ogni male a Roma e nell’amministrazione Pardini altrettanto a Lucca.

 

Inutile cercare nelle loro concioni, che nemmeno l’intelligenza artificiale riesce a rendere almeno accattivanti, considerazioni sul drammatico contesto internazionale o sulle situazioni di arretratezza o su quelle economicamente disastrose ereditate dai vecchi governi. Non troverete traccia di tutti gli indicatori economici positivi su occupazione, specialmente femminile, lotta all’evasione, lotta e riduzione dell’immigrazione clandestina che anche le maggiori e più prestigiose pubblicazioni internazionali hanno più volte sottolineato riconoscendo la qualità del lavoro di Giorgia Meloni e del suo governo. Per non parlare della stabilità di cui questa Italia ha sempre avuto bisogno e trova il prossimo 4 settembre, proprio nel governo Meloni, il traguardo dell’esecutivo più longevo e certamente più efficace della storia della repubblica italiana. Un traguardo segnato da un governo di centrodestra, guidato dalla prima premier donna della storia italiana orgogliosamente di destra. Un sol dell’avvenire promesso per decenni dalla sinistra e poi visto sorgere a destra che, lo comprendiamo, fa decisamente perdere le staffe a chi continua a sentirsi il primo della classe in cui viene bocciato.  

Ora il peggio è che la stessa strategia viene usata nei confronti dell’amministrazione comunale di Lucca guidata da Mario Pardini, di cui si cerca, inutilmente, di oscurare i meriti e i risultati conseguiti. L’unica strada per la sinistra  lucchese per spostare l’attenzione dai propri conflitti interni e nei confronti dei tanti problemi che la sinistra stessa ha creato ma non ha voluto o saputo risolvere.

Per questo tra ricette e sfondi allegri non troverete video per commentare l’assoluto flop del treno Mare-Monti da Pisa a Minucciano e la chiusura record della linea Lucca-Aulla per 55 giorni o, solo per citare altri casi recenti, che con 40º nelle nostre rsa non c’è aria condizionata o che i veri motivi - che non sono l’abbassamento delle bollette - per cui è stato inserito nel programma industriale di Retiambienti l’impianto di pannoloni di Salanetti, dopo avere detto no a ogni altro impianto di smaltimento che avrebbe evitato penali e milioni di km di tir per spostare i rifiuti e smaltirli, proprio mentre scopriamo che la Toscana è il medioevo della politica ambientale italiana con la più alta percentuale di rifiuti interrati (19%) tra tutte le regioni. E ci fermiamo solo per non contribuire all’afa del lettore.

Mentre i grandi problemi della provincia di Lucca restano irrisolti da decenni non sorprende che il Pd trovi solo il tempo per rincorre il qualunquismo dei 5 Stelle, usare la stanca litania dell’antifascismo e puntare il dito contro il governo nazionale. È la riprova che la sinistra lucchese risposte ai problemi non ne ha più, così come la sua compagine regionale da cui la separa, sfortunatamente per noi, una gestione del potere politico ridotto progressivamente a mero rigido dirigismo burocratico foriero, come i numeri comprovano e come la migliore tradizione di una sinistra al governo impone, di debito e tasse “dice Vittorio Fantozzi, Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia.

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