Campo di maggio, la pellicola ritrovata:
Napoleone, la propaganda, il potere politico del cinemaPier Dario Marzi chiude le serate napoleoniche,
mercoledì 26 agosto alle 21,30 in San MichelettoIngresso libero
Campo di maggio, la pellicola ritrovata: Napoleone, la propaganda, il potere politico del cinema. Mercoledì 26 agosto 2026 alle 21,30 nell’auditorium da Massa Carrara in San Micheletto, si chiude la 19esima edizione delle Serate napoleoniche, con il consueto incontro dedicato al rapporto tra cinema e Napoleone, grazie al seguitissimo professor Pier Dario Marzi, docente esperto della settima arte e vicepresidente del Cineforum Cinit 25,17, la serata di chiusura degli appuntamenti.
“Campo di maggio”, realizzata nel 1935 da un autore di regime come Gioacchino Forzano, è un pellicola dalla straordinaria e duplice importanza storica: da una parte come film che, con larghezza di mezzi, ricostruisce un evento storico del passato (la fuga di Napoleone dall’Elba e il suo impossibile sogno di ritrovare la gloria perduta), dall’altra, come documento di un’epoca, quella fascista, di cui il film diventa manifesto programmatico ma anche ambiguo perché, nella sua persistente analogia e sovrapposizione tra le figure di Napoleone e Mussolini finisce comunque per raccontare la parabola declinante e perdente di un uomo del destino. Riportato recentemente alla luce, dopo anni di oblio, grazie ad un paziente restauro della cineteca di Bologna, il film sarà oggetto di riscoperta nei suoi aspetti storici e cinematografici e offrirà l’opportunità di parlare del cinema di regime e del suo potere politico e propagandistico.
Tre serate con Napoleone fanno parte del progetto “Da Parigi a Lucca: il gusto di vivere al tempo di Napoleone e Elisa”, ideato da Roberta Martinelli e realizzato, come questa iniziativa nata nel 2007, con il sostegno Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Le serate 2026 sono realizzate con il contributo del Comune di Lucca nell’ambito del calendario “Vivi Lucca 2026” e grazie alla collaborazione del Cineforum Cinit Ezechiele 25,17, di Villa Reale di Marlia e de Le Souvenir Napoléonien, associazione internazionale di cui Martinelli è corrispondente per la Toscana occidentale. L’associazione ringrazia l’Hotel Ilaria per la collaborazione in questa edizione della manifestazione.
La mostra “Elisa Bonaparte e Mimì Pecci Blunt a Marlia. Due donne, due secoli, una Villa”, allestita nella sala dell’affresco al piano terra del complesso di San Micheletto, resterà aperta anche mercoledì 26 agosto, visitabile dalle 18 alle 23,30.
Si ricorda che presentando il talloncino rilasciato all'ingresso della mostra, è possibile fruire della riduzione sul biglietto di ingresso alla Villa Reale di Marlia, dove si trova la mostra permanente dedicata a Mimì Pecci Blunt.
Ingresso libero, sala dotata di climatizzazione.
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