"Entriamo in Lucca liberata" iniziativa promossa dall'ANPI di Lucca

"Entriamo in Lucca liberata",  promossa dall'ANPI di Lucca per il 4 settembre pv.

" La società popolare di mutuo soccorso G. Garibaldi aderisce all'iniziativa del 4 settembre indetta dall'ANPI di Lucca per ricordare la liberazione della città dal nazifascismo perché ritiene importante, oggi più che mai ed in particolare a Lucca, difendere la memoria della lotta di liberazione dal nazifascismo. Ma nello stesso tempo esprime il più totale dissenso rispetto all'accordo tra ANPI nazionale e UCEI del 28 luglio scorso e invita anche il circolo lucchese e provinciale a prendere pubblicamente posizione in questo senso come hanno fatto tanti circoli in tutta Italia.
Condanniamo l'accordo dell'ANPI nazionale con l'UCEI per i seguenti motivi:
1) la brigata ebraica, contrariamente a tanti ebrei che hanno pagato prezzi altissimi per la loro opposizione al nazifascismo, non ha fatto parte della Resistenza, anzi costituì un reparto dell'esercito britannico e la sua formazione è servita soprattutto a promuovere presso la comunità internazionale la creazione dello stato di Israele;
2) non c'è una chiara condanna né una presa di distanza da quanto sta accadendo a Gaza, dalle politiche genocide portate avanti dal governo di Israele e dalle gravissime violazioni dei diritti umani delle popolazioni palestinesi e libanesi.
I valori fondativi della Costituzione nata dalla Resistenza (la pace, la democrazia, l'uguaglianza, il ripudio della guerra) devono richiamare tutti i sinceri antifascisti ad una maggiore determinazione nel condannare chi di quei valori fa carta straccia.
Per noi l'antifascismo oggi è memoria, ma nello stesso tempo è affermazione e difesa della libertà e dell' autodeterminazione dei popoli, è rifiuto della guerra e della corsa al riarmo, è condanna netta del genocidio a Gaza, è stare senza se e senza ma dalla parte del popolo palestinese.
Oggi più che mai antifascismo è antisionismo. La società popolare di mutuo soccorso G. Garibaldi aderisce all'iniziativa del 4 settembre indetta dall'ANPI di Lucca per ricordare la liberazione della città dal nazifascismo perché ritiene importante, oggi più che mai ed in particolare a Lucca, difendere la memoria della lotta di liberazione dal nazifascismo. Ma nello stesso tempo esprime il più totale dissenso rispetto all'accordo tra ANPI nazionale e UCEI del 28 luglio scorso e invita anche il circolo lucchese e provinciale a prendere pubblicamente posizione in questo senso come hanno fatto tanti circoli in tutta Italia.
Condanniamo l'accordo dell'ANPI nazionale con l'UCEI per i seguenti motivi:
1) la brigata ebraica, contrariamente a tanti ebrei che hanno pagato prezzi altissimi per la loro opposizione al nazifascismo, non ha fatto parte della Resistenza, anzi costituì un reparto dell'esercito britannico e la sua formazione è servita soprattutto a promuovere presso la comunità internazionale la creazione dello stato di Israele;
2) non c'è una chiara condanna né una presa di distanza da quanto sta accadendo a Gaza, dalle politiche genocide portate avanti dal governo di Israele e dalle gravissime violazioni dei diritti umani delle popolazioni palestinesi e libanesi.
I valori fondativi della Costituzione nata dalla Resistenza (la pace, la democrazia, l'uguaglianza, il ripudio della guerra) devono richiamare tutti i sinceri antifascisti ad una maggiore determinazione nel condannare chi di quei valori fa carta straccia.
Per noi l'antifascismo oggi è memoria, ma nello stesso tempo è affermazione e difesa della libertà e dell' autodeterminazione dei popoli, è rifiuto della guerra e della corsa al riarmo, è condanna netta del genocidio a Gaza, è stare senza se e senza ma dalla parte del popolo palestinese.
Oggi più che mai antifascismo è antisionismo."

Società Popolare di Mutuo Soccorso
            Giuseppe Garibaldi
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