Verso, ritmo, melodia... cantare i poeti classici nell'alto medioevo, incontro con Stefano Albarello – venerdì 18 settembre 2026, ore 17.00
Dopo la pausa estiva riprendono gli eventi alla Biblioteca Statale di Lucca.
Venerdì 18 settembre 2026 a partire dalle ore 17.00 presso il Salone monumentale delle conferenze al III piano, ospiteremo l’incontro a cura di Stefano Albarello "Verso, ritmo, melodia... cantare i poeti classici nell'alto medioevo”, presentazione del progetto musicale e del cd: Vocem cum cithara dedit (Passacaille). L’incontro fa parte del ciclo La Pittura che Suona – dialoghi tra musica e arte, a cura dell’associazione musicale Concentus Lucensis.
Tra il IX e il XII secolo, i Carmina di Orazio venivano cantati nei monasteri, preservando la voce della poesia classica nella cultura medievale. In questa registrazione, Stefano Albarello fa rivivere quattordici di queste odi, ricostruite a partire dall'antica notazione neumatica, insieme a una melodia unica tratta dall' Eunuchus di Terenzio. Vocem cum cithara dedit svela un mondo dimenticato in cui verso latino, ritmo e melodia si fondevano: un'eco vivente dell'antichità che risuona attraverso il Medioevo.
In questo incontro Stefano Albarello illustrerà la ricerca sulle fonti e con esempi di ascolto, accompagnandosi con la lira e la cithara.
L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti (max 35 persone).
Per prenotarsi è necessario scrivere all’indirizzo: concentuslucensis@gmail.com
In collaborazione con la Biblioteca Statale di Lucca e con il contributo del Comune di Lucca
BIO - Stefano Albarello
Dal 1985 Albarello si occupa di musica antica approfondendo oltre il campo musicologico, la prassi del canto e degli strumenti a pizzico medioevali, rinascimentali, barocchi, arabi ed ottomani. Opera da anni nel concertismo come solista e direttore di insiemi. Ha partecipato come solista ad oratori ed opere barocche. Ha eseguito incisioni discografiche per le più importanti case discografiche del mondo. È direttore dell'Ensemble Cantilena Antiqua e ha collaborato con l'Orchestra Andalusa di Tangeri. Primo docente italiano di musica medievale presso il Conservatorio di Vicenza è docente a Lucca di Canto Sacro medievale e Musica d'insieme per voci e strumenti antichi. È fondatore e direttore scientifico del Laboratorio sul Teatro Musicale Medievale che si tiene ogni anno a Lucca. Ha pubblicato articoli saggistici sulla musica medievale e rinascimentale. Ha vinto numerosi premi per l’attività artistica, di ricerca e di interpretazione della musica antica ( Premio Carducci, Premio Grotta di Tiberio, Riconoscimento 10 Repertoire per l'incisione discografica Ondas do Mar). Ha collaborato alla realizzazione di colonne sonore per il cinema e ha all’attivo numerose collaborazioni in teatro: Moni Ovadia, Corrado Augias, David Riondino, Roberto Andò, Micha Van Hoecke. Svolge attività come ingegnere del suono e direttore di registrazione per numerose case discografiche. È docente a contratto presso l'Università di Parma.