Daniele Marchi (Lucca sul serio), candidato al consiglio comunale.

La catena collinare che abbraccia Lucca, è da più di un decennio, poco curata e soprattutto da quando il cantoniere di paese non c'è più, con la conseguente pulizia approssimativa, che il Comune fa sommariamente. Ne consegue l'intasarsi delle grate di scolo e quindi a seguire gli smottamenti, che fanno cadere i muretti a secco ancora esistenti nelle frazioni. Un esempio specchio è il paese di San Concordio di Moriano, chiamata a suo tempo, la Hollywood di Lucca,  che assiste ad un degrado costante, sia per la pulizia delle azzanelle, oltre ad una scarsa illuminazione e ad un asfalto sgretolato in molti tratti. Questa è una fotografia non solo esclusiva della Maulina, ma anche di altri paesi, che devono essere rivitalizzati oltre che curati quotidianamente, con il supporto dei delegati di zona, il collante perfetto dell'amministrazione Comune. L'abbandono e lo spopolamento dei paesi è un fallimento per la politica, che invece 


deve curare ogni parte nel dettaglio, così da dare nuova linfa al sistema paese, creando anche dei parchi, che non devono essere ad esclusivo appannaggio della Città o di alcune zone.

Con Alberto Veronesi candidato per il terzo polo a Sindaco di Lucca, ci sarà un impegno costante perché non vi siano zone di serie A e zone di serie B. 

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