Un
“Serchio delle Muse” internazionale: il festival conquista
Glasgow tra bis e standing ovation
Data
storica per il festival lirico che nella giornata di sabato ha
portato la grande musica italiana sul palco del City Chambers di
Glasgow, in Scozia, riscuotendo applausi dalla numerosissima platea
in sala ed aprendosi ad una dimensione internazionale
21
settembre 2026
GLASGOW – Tre standing ovation, due
bis concessi e un’unica, grande e prestigiosa sala gremita
di persone.
Questi i numeri del festival “Serchio delle
Muse” che, sabato pomeriggio (19 settembre), ha
messo per la prima volta in assoluto piede oltre i confini nazionali
riscuotendo ovazioni e applausi anche in Scozia. Nel
meraviglioso City Chambers di Glasgow, palazzo
municipale della Città, ha risuonato la grande lirica italiana in un
gemellaggio artistico con la tradizione musicale scozzese.
Una
data storica che segna un primo, importante passo verso una
dimensione internazionale della rassegna. Protagonisti sul palco
eccellenti artisti come il baritono lucchese Nicola Farnesi,
tra i più promettenti in Italia, il tenore Davide Piaggio e
la soprano Marta Mari, entrambi interpreti già affermati nel
panorama nazionale, accompagnati dal bargo-scozzese William
Moriconi all’oboe e dal M° Massimo Salotti, Direttore
Artistico del “Serchio delle Muse”, al pianoforte.
Ad
inizio concerto i saluti istituzionali della Lord Provost di Glasgow
Jacqueline McLaren, della Sindaca di Barga Caterina
Campani, della Presidente dell’Associazione Lucchesi nel Mondo
Ilaria Del Bianco e del Presidente dell’Associazione
Musicale “Il Serchio delle Muse” Fosco Bertoli.
Intervenuti anche la Presidente della Fondazione Giovanni Pascoli
Maria Bruna Caproni e l’orefice Andrea Pellegrineschi,
quest’ultimo in rappresentanza di tutti gli sponsor del
festival.
“È stato per noi un onore – ha esordito
il Presidente Fosco Bertoli – portare la nostra musica in questo
contesto, che ospita un’importante comunità di italo-scozzesi, con
artisti di fama mondiale. Una magnifica esperienza che porteremo nel
cuore e che auspichiamo possa aprirci le porte ad altre trasferte
all’estero in futuro. Un ringraziamento sentito a tutti coloro che
hanno permesso questo concerto. Ancora una volta è stata la musica
ad unirci con il suo linguaggio universale”.
Massimo
Salotti ha illustrato il lusinghiero programma di sala
alla platea. L’inizio verdiamo, con l’augurale “Libiamo ne’
lieti calici” da “La Traviata”, quindi
l’esuberante “Largo al factotum” da “Il Barbiere di
Siviglia” di Rossi. Non poteva, ovviamente, mancare Giacomo
Puccini: arie da “Bohème”, “Tosca”, “Le Villi”. Un
omaggio al compositore lucchese anche in occasione del centenario
della sua ultima opera lasciata incompiuta, “Turandot”,
con l’esecuzione dell’intramontabile “Nessun Dorma”.
Spazio
pure per Wolfgang Amadeus Mozart e “Le Nozze di Figaro”. Magico è
stato l’ingresso della Glasgow CREATE String Ensemble che ha
accompagnato i musicisti del “Serchio delle Muse” in tre brani e
si è cimentata, diretta dal M° Trish Strain, nella
suggestiva esecuzione di “Doun in Yon Bank” di John
Maxwell Geddes, brano scozzese arrangiato per soli archi. Hanno
chiuso lo spettacolo arie dalla “Carmen” di Bizet, brani da
D’Annibale, Cardillo e De Curtis: un tripudio di italianità, dalla
lirica alla canzone tradizionale napoletana e nostrana di fine ‘800
e inizio ‘900.
A fine esibizione sono stati consegnati
omaggi floreali alle artiste e un presente agli
artisti. Il Serchio delle Muse ha voluto inoltre conferire una targa
di riconoscimento alle prime cittadine di Glagow e Barga e alle
presidenti delle associazioni Lucchesi nel Mondo e Fondazione
Giovanni Pascoli.
Il giorno prima del concerto, i musicisti
del “Serchio delle Muse” hanno avuto modo di provare assieme
all’orchestra giovanile scozzese nell’illustre sala della BBC
Scottish Symphony Orchestra.
Il festival “Serchio delle
Muse” ci tiene, in particolar modo, a ringraziare l’Associazione
Lucchesi nel Mondo, il Comune di Barga, il Comune di
Glasgow, l’Associazione ItalianScotland, il musicista
scozzese William Moriconi, nativo di Barga, la Gioielleria
Pellegrineschi, che è intervenuta in rappresentanza di tutti gli
sponsor della rassegna, e tutti coloro che hanno collaborato per
rendere possibile questo speciale appuntamento.
Si ricorda che
il festival è sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di
Lucca, dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca e dalla
Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana, dalle aziende e dai
media partner e dalle Istituzioni: i 14 Comuni della
Valle coinvolti, l’Unione dei Comuni della Garfagnana,
l’Unione dei Comuni della Media Valle del Serchio, l’Unione
dei Comuni del Frignano, il Comune di Pievepelago, il
Comune di Glasgow, la Regione Emilia-Romagna, la
Provincia di Modena, e la Regione Toscana e la
Provincia di Lucca.
L’organizzazione della rassegna
ci tiene a ringraziare tutti gli sponsor che
sostengono il festival “Serchio delle Muse”: Il
Ciocco, Fondazione Ricci, Impresa Costruzioni
Spa Guidi Gino, Farmacie Mollica, La Bionda
di Nonna May Ristorante Pizzeria, Panificio
Bandini, Liquori Nardini, Attrezzature
Alberghiere Pieruccini, MaraMeo, Famila Market A.
Baiocchi, Pellegrineschi Gioielleria, Moriconi
Italy, Idrotherm 2000, Centro Studi Enti
Locali, Vando Battaglia Costruzioni S.R.L. e
Fondazione di Modena.