ASSI VIARI: diciamo la verità a chi semina confusione .
Ho letto sulla stampa locale che qualcuno continua a parlare di
necessità del completamento degli Assi Viari ( tra l’altro mai iniziati)
e chi ancora pensa (pochi) che essi servirebbero a limitare il
traffico circolante nella periferia di Lucca e nella sua Piana.
Faccio allora osservare quanto segue con la speranza che ci sia la voglia di capire senza preconcetti.
Lucca e la sua Piana è una realtà particolare della Regione Toscana,
che si distingue per uno sviluppo distorto a rete, con una città
diffusa nella piana di Lucca e i suoi Paesi, con una cementificazione
sproporzionata che ha trasformato il territorio in una “Campagna
Urbanizzata”, frutto di mancanza di Piani regolatori adeguati da parte
delle varie Amministrazioni che si sono succedute dagli anni 60
presenti nel Territorio.
Si è creato “sviluppo Tortuoso mostruoso”, che non ha portato progresso ma alla costruzione di aziende, fabbriche,
centri servizi, centri commerciali e case … disseminati ovunque, con
una rete di strade, vie e viuzze che è la più estesa di tutte le altre
città toscane, dove le persone e i trasportatori di merci sono costretti
a fare molti percorsi su più strade, per recarsi al lavoro, ai centri
commerciali e di servizio.
Ora ho letto sulla stampa locale di un pseudo comitato che non mi
risulta che abbia una reale rappresentanza e che si autodefinisce “
per Lucca e i suoi Paesi” , che gli Assi viari una (nuova strada)
farebbero limitare il traffico circolante attualmente nelle strade a
Lucca e nella Piana .
Siccome ciò è del tutto falso, Penso che sia utile far capire a chi legge facendo alcuni esempi .
Ad esempio: chi deve recarsi al centro commerciale di San Vito
provenendo dal Territorio EST Capannori, Marlia, Segromigno, Porcari,
Altopascio … farà sempre Via Pesciatina , via Vecchia Pesciatina o via
delle Ville… Mentre chi viene da Castelnuovo farà la strada statale 445
e statale n. 12 per Ponta a Moriano Lucca ; chi deve recarsi alla
fabbrica ex Perini di Mugnano farà sempre via di Tiglio, via Romana, e
via Ingrillini,; chi deve recarsi alla Coop di Sant’Anna farà sempre,
via Sarzanese, ecc… ecc… Questo vale per tutto il territorio della
Piana Lucchese.
Quindi, è ovvio che la nuova strada
chiamata Assi Viari ai cittadini non darebbe alcun beneficio in
termine di riduzione del traffico, ma solo quello di aggiungere
ulteriore traffico su gomma e ulteriore distruzione di ambiente,
cementificazione , aggiungendo anche inquinamento a quello esistente”.
Chiedo: come fate a non capire che una nuova strada non
potrebbe spostare i traffico di chi necessariamente con i mezzi gommati,
deve fare quelle strade per recarsi in un Centro Servizi, in una
fabbrica, in un Centro Commerciale ?
Inoltre come non capire che già oggi “La
realtà dell’inquinamento atmosferico nella Piana di Lucca è
caratterizzata dalle concentrazioni più elevate di particolato, polveri
sottili, CO2, superiori a quelle in tutte le altre città della Toscana e
gli Assi Viari porterebbero ulteriore inquinamento ?
Come non capire che con gli Assi Viari il traffico caotico
aumenterebbe ? Forse potrebbero favorire un po' coloro che abitano
in Viale Europa a Marlia con la vaga speranza che l’attuale traffico
circolante di chi deve andare sull’autostrada Firenze Mare , sia in
parte deviato sugli Assi Viari , ma con un estremo danno che
avverrebbero coloro che abitano ad Antraccoli/Tassignano, dove è
previsto lo sbocco del traffico “Assi Viari”.
E’ quindi ovvio che le vie di comunicazione non avrebbero
alcun beneficio, ma solo quello di aggiungere ulteriore traffico su
gomma e ulteriore inquinamento a quello esistente”.
Viene da chiederci se questi signori che sbraitano in favore degli assi Viari, hanno a cuore la sorte dei cittadini o invece quello
che veramente interessa è il business di 179 milioni, di un’opera che
inizialmente doveva essere di 30 chilometri, con un costo di 78 milioni
di euro, successivamente ridotta a 11,5 ed oggi ridotta a circa 7 con
un costo di 179 milioni?
le domande che questi signori dovrebbero farsi sono queste:
è giusto spendere 179 milioni per un’opera costruita con una montagna
di catrame e cemento alta fino a 10 metri, che spacca la Piana in due e
distrugge il poco verde rimasto? È necessario fare un’opera che distrugge territori agricoli e passa in mezzo alle case? È
necessario fare un’opera che andrebbe ad inquinare le acque con la
chiusura dei pozzi artesiani? È giusto distruggere l’Habitat soprattutto
nel parco dei Laghetti di Lammari? È giusto rischiare il dissesto idrogeologico ed impedire gli scarichi nelle canali e fossi esistenti nel nostro Territorio come documentato anche dal Consorzio 1 Toscana Nord?
Credo inoltre che quando si parla a nome dei cittadini il buon senso
dovrebbe far ricordare che gli unici che possono farlo siamo noi del
Forum per la “Tutela Ambientale e Salute dei cittadini” (che raggruppa
12 comitati e Associazioni) avendo raccolto oltre 5.000 firme
certificate contro gli assi Viari e per le proposte alternative
elaborate dal Forum e già discusse con le Istituzioni e diverse parti
Sociali.
Quindi credo che gli argomenti di coloro che spingono per fare
questa opera devastante sono del tutto inconsistenti e probabilmente
sanno bene che l’asse viario non andrebbe a ridurre il traffico intorno alla città e nella Piana, ma insistono per altri motivi meno nobili.
I cittadini sanno che una nuova strada sarebbe solo un altro
incentivo al traffico su gomma senza risolvere minimamente la questione
del caos esistente.
Come Forum per la tutela ambientale e salute dei cittadini ,
abbiamo proposto e ed illustrato alle Istituzioni e diverse parti
sociali, serie alternative per spostare il traffico da gomma su rotaia, riguardanti la metropolitana di superficie che leghi la città di Lucca alla periferia in tutti i 4 lati, la
metropolitana di area vasta tra Lucca Pisa e Livorno, il raddoppio dei
binari nelle tre reti ferroviarie esistenti nella nostra Provincia.
Credo allora che chi ha veramente a cuore il benessere
della comunità lucchese e non quella di un business di 179 milioni a
favore dei soliti noti imprenditori, non possa fare altro che sostenere
il ricorso presentato al Tar firmato da numerosi
cittadini, al fine di fare annullare tutti gli atti presi dal
commissario straordinario Anas, in quanto non conformi ai requisiti di
legge e dannosi per l’ambiente e la salute, come è stato bene illustrato
anche nel corso dell’assemblee svolte come Forum in tutti i luoghi
del territorio di Lucca e la sua Piana.
Umberto Franchi Coordinatore “Forum per la Tutela Ambientale e Salute dei Cittadini”
Lucca 21 settembre 2026
Estratto da www.lavocedilucca.it/post/26863/assi-viari--diciamo-la-verit---a-chi-semina-confusione-..php