LA LAV DI LUCCA HA MANIFESTATO DAVANTI ALLA SEDE DI F.D,I per IL DISEGNO DI LEGGE SULLA CACCIA “SPARATUTTO”

LA LAV DI LUCCA HA MANIFESTATO DAVANTI ALLA SEDE DI FRATELLI D’ITALIA PER

CHIEDERE ALL’ON. IRENE GORI, FDI MEMBRO DELLA COMMISSIONE AGRICOLTURA

DELLA CAMERA E ORIGINARIA DELLA REGIONE TOSCANA DI FERMARE SUBITO IL

DISEGNO DI LEGGE SULLA CACCIA “SPARATUTTO”

Con la ripresa, in commissione Agricoltura della Camera, dell’esame del Disegno di legge sulla caccia

“Sparatutto”, la LAV di Lucca ha manifestato davanti alla sede di Fratelli d’Italia per chiedere all’On. Irene

Gori originaria della Regione Toscana, di compiere un atto di responsabilità: fermare subito il provvedimento,

che rappresenta il più grave attacco agli animali selvatici, alla natura e ai valori sanciti dalla Costituzione, e

dare così seguito alla volontà espressa dalla stragrande maggioranza dell’opinione pubblica.

Il disegno di legge “Sparatutto”, che prevede, tra le altre misure particolarmente dannose, la riduzione delle

aree protette (ad esempio Duna Feniglia), l’ampliamento del numero di specie cacciabili, l’estensione della

stagione venatoria e la reintroduzione della cattura di uccelli migratori da utilizzare come richiami vivi,

rappresenta un grave rischio per l’incolumità pubblica.

Forti criticità sono state sollevate anche da Bruxelles. Dopo la nota ufficiale della Commissione Europea,

trasmessa il 18 dicembre 2025 dalla Direzione Generale Ambiente al Ministero dell’Ambiente e della

Sicurezza Energetica e tenuta nascosta dal Governo, la Commissione Ambiente del Parlamento europeo ha

riportato l’attenzione sul Disegno di legge “Sparatutto”. A seguito di una valutazione preliminare delle

disposizioni pubblicamente accessibili, ha infatti rilevato che sono stati individuati aspetti che potrebbero non

risultare conformi agli obblighi previsti dalla Direttiva Uccelli e dalla Direttiva Habitat.

“Di fronte a queste criticità e alla contrarietà espressa da oltre il 70% degli italiani e quindi anche del nostro

territorio, il Parlamento ha oggi la responsabilità politica di fermare una riforma sbagliata, divisiva e distante

dalla sensibilità del Paese.” - dichiara la LAV e prosegue - “Non lasceremo nulla di intentato per contrastare

questo intollerabile attacco istituzionale agli animali e all’ambiente, che si fa beffe dell’articolo 9 della

Costituzione.”

La tutela degli animali è un bene costituzionalmente protetto e, come tale, deve orientare di chi è stato eletto

sul nostro territorio. Approvare un provvedimento che rappresenta una totale deregulation venatoria con

gravissime ripercussioni sugli animali già provati dalla crisi climatica e dalle sue disastrose conseguenze

significherebbe calpestare il principio sancito dall’articolo 9 della Costituzione e disattendere la sensibilità

della grande maggioranza dei cittadini, nonché l’apertura per l’Italia di nuove procedure d’infrazione con

ricadute sulle tasche dei cittadini toscani.

In allegato, la foto del presidio LAV LUCCA.

Questo post ha 1 commenti
Estratto da www.lavocedilucca.it/post/26867/la-lav-di-lucca-ha-manifestato-davanti-alla-sede-di-f.d-i-per-il--disegno-di-legge-sulla-caccia----sparatutto---.php