Rapporto Garfagnana 2026: l’industria traina e il turismo estero accelera

Rapporto Garfagnana 2026: l’industria traina e il turismo estero accelera, ma pesa lo spopolamento

Presentato a Piazza al Serchio lo studio dell’Istituto Studi e Ricerche: la tenuta dell’industria e il balzo del biologico bilanciano il nodo dello spopolamento.

Piazza al Serchio, 25 settembre 2026. L’inverno demografico e la flessione del tessuto commerciale continuano a mettere a dura prova le aree interne, ma la Garfagnana risponde puntando su un’agricoltura sempre più sostenibile, sulla manifattura e sull’attrazione dei flussi turistici internazionali. È la fotografia scattata dal “Rapporto Garfagnana 2026”, promosso dalla Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest e dall’Istituto Studi e Ricerche (ISR), presentato questa mattina presso il Teatrino Comunale di Piazza al Serchio alla presenza delle autorità locali, degli operatori economici e del mondo associativo.

I dati emersi evidenziano le sfide del territorio. La popolazione residente, scesa a 25.656 abitanti a fine 2025, registra un calo del 9,8% nel decennio, il dato più accentuato tra le aree interne di competenza della Camera. Se il progressivo invecchiamento della popolazione – con un indice di vecchiaia salito a 356 ultra sessantaquattrenni ogni 100 giovani under 15 – riflette la flessione demografica e la contrazione delle iscrizioni scolastiche (-21,1% nelle primarie), il nodo del pendolarismo in uscita riguarda invece direttamente il mercato del lavoro. Sono infatti circa 3.500 i lavoratori che ogni giorno si spostano fuori dalla vallata, a dimostrazione di una richiesta di opportunità professionali qualificate che il bacino locale stenta ancora ad assorbire completamente.

A fronte di un sistema imprenditoriale in contrazione (2.204 imprese attive, -9,3% sul 2019) che penalizza soprattutto edilizia e commercio di vicinato, la Garfagnana conferma però una solida vocazione manifatturiera. Il settore industriale impiega il 27% degli addetti e si distingue per una produttività elevata (quasi 85 mila euro per addetto) e per un valore aggiunto trattenuto sui ricavi pari al 29%, superiore alla media provinciale. In decisa evoluzione appare anche l’agricoltura, dove l'aumento delle aziende strutturate si sposa con una netta conversione all’ecologico: le imprese biologiche sono cresciute del 59%, coprendo il 13% della superficie agricola utilizzata.

“Le aree interne racchiudono un patrimonio di competenze e identità che dobbiamo salvaguardare con azioni concrete e mirate,” ha dichiarato il Presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, Valter Tamburini. “Lo studio mostra una realtà con criticità strutturali ma viva, capace di rinnovarsi nell'agricoltura biologica e di mantenere un'industria competitiva. Come Camera di Commercio lavoriamo fianco a fianco con le imprese per sostenere l'innovazione e qualificare ulteriormente l'offerta turistica: la nostra priorità è accompagnare le strutture ricettive e le filiere locali verso un costante salto di qualità, capaci di generare maggiore valore, lavoro qualificato e benessere per chi vive e opera sul territorio.”

Sul fronte dell'attrattività, il 2025 ha fatto segnare il record delle presenze turistiche, superando quota 140 mila (+12%) grazie al balzo dei visitatori stranieri (+27%). Questo dinamismo si riflette anche nel mercato immobiliare, che registra un aumento dell’81% nelle compravendite residenziali rispetto al 2019. Restano tuttavia da sciogliere i nodi della forte stagionalità del comparto ricettivo, dei livelli salariali medi del settore e del completamento delle infrastrutture digitali e il mantenimento di quelle finanziarie.

La mattinata si è aperta con i saluti istituzionali del Sindaco di Piazza al Serchio Andrea Carrari, della Presidente dell'Unione Comuni Garfagnana Raffaella Mariani e del Presidente camerale Valter Tamburini. A seguire, dopo l’illustrazione dettagliata dell’analisi economica curata dal Coordinatore dell’ISR Alberto Susini e dalla ricercatrice Federica Tarabella, i lavori sono proseguiti con la tavola rotonda “Creare valore in Garfagnana: filiere, agricoltura e nuove opportunità di crescita”, moderata dal giornalista Andrea Cosimini, che ha visto il confronto tra la Presidente del GAL Montagnappennino Marina Lauri, l'esperto Ivo Poli e gli imprenditori locali Roberto Giannarelli e Paolo Magazzini.

"I dati del Rapporto confermano una tendenza demografica che non possiamo ignorare, ma mostrano anche una Garfagnana estremamente resiliente," dichiara il Sindaco di Piazza al Serchio, Andrea Carrari. "Ospitare questa presentazione nel nostro Comune sottolinea la centralità delle aree interne e il ruolo di Piazza al Serchio come snodo di servizi per l'alta valle. Per contrastare lo spopolamento e trattenere i nostri giovani e i pendolari, dobbiamo continuare a investire sulla qualità della vita, potenziando le infrastrutture digitali e mantenendo i servizi essenziali. La tenuta delle attività locali e il boom del turismo estero dimostrano che il nostro territorio è in grado di attrarre investimenti e generare nuovo benessere”

Lo slide report completo è scaricabile dal sito www.isr-ms.it.

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