Da lucchese oramai quasi in pensione che lavora a Capannori, una cosa la voglio dire chiaramente: il sindaco di Lucca dovrebbe guardare a quello che sta facendo Capannori e prendere esempio e via.
Meno luci, lucine, feste e grandi annunci, e più opere concrete per i cittadini. Perché una città non si amministra soltanto organizzando eventi o illuminando le piazze, ma investendo in ciò che serve davvero alle persone anche quelle poco abbienti.
A Capannori si riqualificano scuole, si realizzano nuovi asili nido, si sistemano parchi e piazze, si creano parcheggi e si lavora per migliorare i servizi di prossimità. Interventi che rispondono a bisogni reali e che rimangono sul territorio per anni.
Nessuno dice che a Capannori sia tutto perfetto, ma una cosa è certa: le opere pubbliche e i servizi utili lasciano un segno molto più duraturo di tante iniziative che finiscono nel giro di pochi giorni.
Sindaco di Lucca, con tutto il rispetto, meno attenzione alle luci e alle feste e più impegno sui problemi quotidiani della città. I cittadini hanno bisogno di servizi che funzionano, spazi pubblici curati e investimenti concreti, non soltanto di una bella immagine da mostrare....
Le feste finiscono, le luci si spengono, ma le scuole riqualificate, i servizi e le opere ben fatte restano. È da qui che si dovrebbe partire per amministrare una città.
Giuseppe
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