Consegnate le 11 sfingi d' oro al Teatro Artè di Capannori a 11
personaggi dello sport in rappresentanza di s discipline. A fare da
padroni di casa in rappresentanza dell' amministrazione comunale il
Sindaco Giordano Del Chiaro, il vice sindaco Matteo Francesconi
e l' assessore allo sport Gaetano Ceccarelli. L' organizzazione quest'
anno era affidata alla Cycling Team del presidente Pierluigi Castellani
di un premio che per la prima volta in questa 27.a edizione non vedeva
Valter Nieri organizzatore dopo averlo fatto
nascere nel 1997, conservando però la veste di presentatore coadiuvato
dalla riconfermata hostess Debora Vanuzzo che ha rappresentato molto
bene il primo punto di contatto fra il pubblico e la stessa
organizzazione. Valter Nieri ha anche allestito il cast
con la collaborazione di Luca Tronchetti, Claudio Dania e Ivano Fanini.
Sono ben 530 i personaggi di wikipedia che hanno ricevuto questo premio
in 27 edizioni che si sono svolte in un percorso itinerante, a volte
suddivise in tre fasi nella stessa stagione.
Fra gli ospiti sono intervenuti anche il presidente regionale del Coni
Simone Cardullo, il delegato provinciale del Coni Stefano Pellacani ed
il presidente provinciale F.C.I. di Pisa Benedetto Piccinini. Non poteva
mancare colui che ha coniato la sfinge Giampaolo
Bianchi spiegando il significato della litografia di quest' anno
dedicata a Renè Magritte, uno dei maggiori pittori del 900 del
surrealismo. Il Premio Fedeltà allo Sport promuove da sempre l'
inclusione e l' ispirazione anche per le nuove generazioni.
"La sfinge-dice Valter Nieri-trasforma un traguardo sportivo in un
ricordo spero indelebile per i soci onorari che sostengono il Premio e
per coloro che la ricevono. Ogni volta che si presenta l' evento si crea
un momento di profonda empatia e connessione generale
con tante emozioni quando viene riconosciuto il valore dei campioni per
raggiungere i loro obiettivi."
RICORDATA LA COPPA DEL MONDO DI CICLISMO DEL 1997
Per la prima volta in Italia all' Artè si è ricordato un momento storico
per il comune di Capannori. Erano presenti, come ospiti, Michele
Bartoli e Andrea Tafi che già erano stati premiati in passato ma che,
assieme a Rolf Sorensen (venuto dalla Danimarca)
formarono l' intero podio della Coppa del Mondo 1997. Primo Michele
Bartoli, secondo Rolf Sorensen e terzo Andrea Tafi: tre atleti cresciuti
da ragazzi in maglia Fanini a Segromigno in Piano nel comune di
Capannori. Molti i consensi in una terra di ciclismo
per Ivano Fanini, patron di quel Team che ha fatto storia con tanti
successi in tutto il mondo, lanciando tanti giovani provenienti da 44
nazioni: una globalizzazione unica nel ciclismo.
Si sono ricordati anche i numerosi titoli italiani conquistati nelle
specialità paralimpiche da Stefano Gori: ben 222 in carriera fra Fispes,
Libertas e C.S.I. Gori che continuerà ad essere il presidente onorario
del comitato organizzatore.
Ancora una volta era presente Alberto Cerruti, l' unico giornalista ad
aver scritto le vicende di otto campionati del mondo di calcio per
nazionali. La penna dorata della Gazzetta dello Sport dopo aver ricevuto
la sfinge d' oro è sempre stato molto vicino al
Premio. Sono stati ricordati anche Gigi Simoni con il quarto premio
alla sua memoria consegnato al campione del mondo di Spagna 82 Gianpiero
Marini; Franco Baresi con una targa consegnata a Walter Novellino e
Sandro Mazzola con una targa consegnata all' ex
attaccante dell' Inter Carlo Muraro. Fotografo ufficiale il socio
onorario Alfredo Fanelli.
TUTTI I PREMIATI-ECCO L' ELENCO
Rolf Sorensen e Glenn Magnusson (ciclismo)
Gianpiero Marini, Carlo Muraro e Walter Novellino (calcio)
Luca Lucaroni (pattinaggio artistico a rotelle)
Matteo Tagliariol (scherma)
Sabrina Bertini (volley)
Pier Augusto Stagi (giornalismo)
Valentina Rodini (Canottaggio)
Arianna Bertolucci (ginnastica ritmica)
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