Sabato 31 ottobre. Al Teatro Artè di Capannori un omaggio a Francesco Guccini

Al Teatro Artè di Capannori, sabato prossimo (31 ottobre), il Folk Studio Festival con l’ultimo appuntamento cala il sipario su una riuscitissima edizione 2026 e si concluderà con la proiezione Fra la via Emilia e il West, film-concerto dedicato ad uno dei più rappresentativi e popolari cantautori italiani, scomparso lo scorso 6 agosto all’età di 86 anni, il modenese Francesco Guccini. A suggellare l’evento ci sarà la partecipazione del paroliere e compositore il camaiorese Giuseppe ‘Beppe’ Dati e il musicista romano, ma fiorentino di adozione Marco Fontana. Due personaggi che con Francesco Guccini ne sono stati collaboratori, il primo come autore dei testi e il secondo autore della musica, con cui hanno composto alcune canzoni tra cui: Cirano, Don Chisciotte, Cristoforo Colombo e Quel giorno di aprile. Non sarà soltanto un omaggio a uno dei protagonisti della canzone d’autore italiana, ma un’occasione per ritrovare parole e canzoni che continuano a interrogare il presente. La memoria musicale diventa così un punto di partenza per un incontro con il pubblico e per una riflessione sul valore della scrittura nella musica.
 
Intanto il patron del festival Simone Martini fa il bilancio della serata dello scorso 24 ottobre confermando la volontà del Festival di aprirsi a nuovi linguaggi e ai giovani, infatti il FolkStudio Live si è aperto alla sperimentazione musico-teatrale. La serata di sabato 24 ottobre ha portato sul palco di Artè Beata Eil viaggio di Bruce, spettacolo che ha riunito con successo e tanti applausi da parte del numeroso pubblico intervenuto (che ha richiesto anche un bis sul pezzo  Astronave) ha portato sul palco tre giovani artisti del territorio: Andrea Brunini, Beata La Noia (Alessandro Gatti) ed Eil (Alessandro Marchini) in una proposta che intreccia canzone d’autore, rock, pop, teatro e ironia. Tre percorsi artistici differenti si sono incontrati in una formula sperimentale di teatro-canzone, lasciando emergere progressivamente la personalità e il talento dei protagonisti. Un’esperienza che conferma la direzione del FolkStudio Live, il format dedicato agli artisti del territorio che in due anni ha portato più di trenta musicisti sul palco di Artè.
 
“Il FolkStudio Live - dichiara Simone Martini direttore artistico del Festival – vuole essere uno spazio in cui gli artisti possano presentare il proprio lavoro, ma anche cercare nuove strade e sperimentare linguaggi diversi. Non tutte le proposte sono uguali, ed è proprio questa varietà che ci interessa: dare spazio alla musica che si muove, ricerca e prova a raccontare il presente in forme nuove. Con l’appuntamento del 31 ottobre, il FolkStudio, evento di cinque sabato d’ottobre promosso dall’Associazione per Lammari APS, con il sostegno e la collaborazione del Comune di Capannori, conclude dunque un’edizione che ha alternato concerti, ascolto condiviso, confronto culturale e nuove proposte artistiche, mantenendo al centro la musica d’autore e il dialogo con il territorio”.
 
Serata ad ingresso libero e gratuito, senza prenotazione.
 
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