VOLT: “A Lucca deve poter abitare anche chi ci lavora”

Casa, mozione unitaria del centrosinistra. Barsella e Bassetti: “A Lucca deve poter abitare anche chi ci lavora”

Il gruppo Lucca Civica - Volt - Lucca è Popolare porta in consiglio il diritto all’abitare: sostegno all’iniziativa europea “Right to Housing”, recupero degli alloggi pubblici e tutela della residenza

Il gruppo consiliare Lucca Civica-Volt-Lucca è Popolare, attraverso il consigliere Marco Barsella, porta in consiglio comunale la proposta per il diritto all’abitare e il sostegno all’Iniziativa dei cittadini europei Right to housing! Now and forever, promossa da Volt insieme ad altre realtà europee. La mozione viene depositata oggi (6 novembre) con la partecipazione di tutte le forze politiche del centrosinistra lucchese.

“Una casa a un costo sostenibile significa poter costruire una famiglia, conquistare la propria autonomia e restare nella città in cui si lavora o si è cresciuti – dichiara Marco Barsella –. Sono possibilità che devono essere alla portata anche di chi vive del proprio stipendio o della propria pensione. Con questa mozione chiediamo al Comune di assumere impegni concreti, con scadenze e risultati verificabili”.

Il testo affianca al sostegno all’iniziativa europea una serie di richieste all’amministrazione. Entro 90 giorni, una ricognizione del fabbisogno abitativo: domande di case popolari rimaste senza risposta, alloggi pubblici in attesa di manutenzione, contributi affitto, sfratti e andamento dei canoni. Un approfondimento specifico riguarda il rapporto tra locazioni turistiche e disponibilità di abitazioni per la residenza stabile, distinguendo il centro storico dal resto del territorio comunale.

“Con questa iniziativa Volt porta il diritto alla casa al centro di una mobilitazione europea, alla quale vogliamo dare forza anche a Lucca – interviene Alessandro Bassetti, portavoce di Volt Europa Lucca –. Chi cerca casa conosce bene la distanza tra quello che guadagna e quello che gli viene chiesto per un affitto. Servono risposte a ogni livello: strumenti e investimenti europei, insieme a scelte comunali capaci di aumentare l’offerta di abitazioni accessibili. È questo il legame che vogliamo costruire con la mozione”.

“Il turismo porta lavoro e opportunità. Governarne lo sviluppo significa anche garantire che chi lavora nei servizi, nei negozi, nelle imprese e nelle strutture ricettive possa permettersi di abitare a Lucca – prosegue Barsella –. I residenti tengono vivi il centro storico, i quartieri e le frazioni. Sostengono le scuole, il commercio di vicinato e quelle relazioni quotidiane che fanno di una città una comunità”.

La mozione chiede inoltre un confronto pubblico con Erp Lucca, Regione, organizzazioni degli inquilini e dei proprietari, sindacati e terzo settore. Entro 180 giorni, la giunta è chiamata a sottoporre alla commissione competente una proposta di interventi con priorità, tempi, costi e possibili finanziamenti: recupero degli alloggi Erp, sostegno alle locazioni a canone concordato, garanzie e mediazione tra proprietari e inquilini, prevenzione degli sfratti e riuso del patrimonio esistente per finalità abitative.

“La partecipazione di tutte le forze del centrosinistra dà forza al lavoro del nostro gruppo e dimostra che sulla casa possiamo costruire un impegno comune – concludono Barsella e Bassetti –. Recuperare un alloggio pubblico, aiutare un proprietario ad affittare stabilmente, intervenire prima che una famiglia perda la casa sono azioni che cambiano la vita delle persone. Il futuro di Lucca passa dalla possibilità di viverci”.

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