LUCCA, AGRITURISMI VOLANO VERSO TUTTO ESAURITO PER PASQUA E PASQUETTA


ll solo ponte Pasquale vale un terzo delle presenze del mese di aprile. I dati di Terranostra Coldiretti: 2022 già da record. 

 

La prima Pasqua senza restrizioni e timori per nuovi contagi riportano il sorriso ed il tutto esaurito nelle 230 strutture agrituristiche della provincia di Lucca. Dalla Garfagnana alla Versilia il ponte pasquale vola verso i numeri del periodo pre-pandemico. Saranno cinquemila coloro che pranzeranno in agriturismo dove le ricette della cucina tradizionale preparate dai cuochi contadini la fanno da padrone insieme alla voglia di stare all’aria aperta. Segnali incoraggianti anche per i pernottamenti con due strutture su tre che hanno esaurito la disponibilità di posti letto. E’ quanto emerge da un monitoraggio di Terranostra Lucca, l’associazione degli agriturismi di Coldiretti, in vista del ponte pasquale che stima in mezzo milione di euro il giro d’affari.

 

Archiviate le restrizioni del periodo pandemico e spariti i timori di nuovi contagi, negli agriturismi si respira finalmente aria di normalità con il mese di aprile che rappresenta il primo vero banco di prova in vista della stagione estiva. “Dal livello di richieste che abbiamo anche il 1 maggio e già per la prossima estate possiamo dire che la pandemia è alle spalle. Le richieste sono moltissime soprattutto dall’estero. – spiega Francesca Buonagurelli, Presidente Terranostra Lucca – La ristorazione a km zero è richiestissima e le strutture che propongono pranzi e cene sono quasi al completo. Possiamo finalmente tornare ad offrire ai turisti e ai nostri ospiti un’esperienza completa e spensierata immersi nella nostra meravigliosa campagna”.

 

Il 2022, secondo l’elaborazione dei dati Istat di Coldiretti, è stato un anno da record con oltre 35 mila arrivi, il 24% in più rispetto al 2019 che era stato l’annus mirabilis per il turismo rurale locale e ben 155 mila presenza in crescita del 16% determinando un volume d’affari, per i soli pernottamenti, di 10 milioni di euro. “Il 2022 è stato un anno formidabile ma ci sono i presupposti – prosegue la Presidente di Terranostra – per fare ancora meglio. Una presenza su due arriva dai turisti stranieri che amano la nostra terra, la nostra cucina e la nostra semplicità”. 

 

A determinare il forte rilancio dell’accoglienza rurale è la grande capacità delle aziende agrituristiche di proporre a fianco di pernottamenti, cucina tipica locale e servizi, tantissime attività che spaziano dalle visite in cantina all’equitazione, dall’aperitivo tra i filari alle fattorie didattiche, dai corsi di cucina, all’escursionismo e alle passeggiate a cavallo, dallo yoga alla tree-therapy, dalla presentazione di libri ed incontri all’ombra di alberi secolari fino a novità assolute come l’agrienduro in sella a moto elettriche nelle macchie boscose. Non solo accoglienza e ristorazione, gli agriturismi toscani sono straordinari campioni di multifunzionalità. – conclude Coldiretti Lucca - Grazie infatti alla legge sulla multifunzionalità sostenuta da Coldiretti oggi una struttura su due organizza e propone attività collaterali tra le più diverse che rappresentano un nuovo valore aggiunto nella scelta della vacanza da parte dei turisti che vogliono vivere un’esperienza all’aria aperto avvolgente.

 

Per informazioni https://lucca.coldiretti.it/ pagina ufficiale Facebook @coldirettilucca, Instagram @Coldiretti_Toscana, YouTube “Coldiretti Toscana” e Telegram “coldirettitoscana”

Questo post ha 1 commenti
Estratto da www.lavocedilucca.it/post/5417/lucca--agriturismi-volano-verso-tutto-esaurito-per-pasqua-e-pasquetta.php