AL VIA L’OTTAVA EDIZIONE DEL VIRTUOSO E BELCANTO FESTIVAL


A LUCCA, DAL 17 AL 29 LUGLIO, L’ECCELLENZA DELLA MUSICA PER CONCERTI, CONFERENZE E CONTAMINAZIONI ARTISTICHE CHE VANNO DALLA POESIA ALLA SCULTURA. 

ALFRED BRENDEL, BRUNO GIURANNA, IL LEONKORO QUARTET, SIMONE BERNARDINI, L’ORCHESTRA DELLA TOSCANA, L’ORCHESTRA SINFONICA DEL CONSERVATORIO DI MILANO, ADRIAN BRENDEL, TILL FELLNER SONO SOLO ALCUNI DEI PROTAGONISTI DELLA KERMESSE MUSICALE. 

L’ottava edizione del Festival Virtuoso&Belcanto non è ancora iniziata ma registra già numeri da capogiro. Il primo grande successo sono le iscrizioni di 190 allievi provenienti da tutto il mondo: Italia, Cina, America, Spagna, Germania. 

Un’edizione unica che conta 40 concerti in quattordici giorni, più di 200 artisti sul palcoscenico, concorsi, conferenze, Lectio Magistralis e contaminazioni artistiche con la poesia e la pittura: è la formula vincente del Virtuoso e Belcanto Festival che, giunto alla sua ottava edizione, si conferma una realtà unica nel suo genere nel panorama italiano e internazionale. Sotto il cappello dell’eccellenza artistica, dal 17 al 29 luglio, Lucca e il suo territorio ospiteranno i grandi interpreti della musica classica - in doppia veste di docenti ed esecutori. 

L’apertura, il 17 luglio alle ore 21.15, vede protagonista un quartetto che si è formato a Lucca e che si è già distinto in campo internazionale: il Leonkoro Quartet. Fondato a Berlino nel 2019 e vincitore del primo premio sia al prestigioso concorso internazionale per quartetto d’archi di Bordeaux che a quello della Wigmore Hall di Londra, il Leonkoro è ora presente nei principali cartelloni di tutto il mondo (si è già esibito alla Philharmonie di Berlino, al Concertgebouw di Amsterdam, alla Philharmonie di Colonia) e a Lucca sarà protagonista, oltre al concerto di apertura con musiche di Ravel e Schumann, anche del concerto del 21 luglio. 

Tra gli ospiti di questa edizione spicca la figura leggendaria di Alfred Brendel, habitué della rassegna sin dai primi anni e che proprio a Lucca ha presentato nell’edizione scorsa una sua raccolta di poesie in un memorabile concerto di musica e letteratura. Brendel sarà protagonista di masterclass dedicate ai migliori ensemble dei corsi di perfezionamento V&B (23, 24 e 25 luglio). Altro artista molto legato a Lucca è Bruno Giuranna, che festeggerà i suoi novant’anni proprio al festival in compagnia di colleghi e artisti d’eccezione con due appuntamenti, il 19 e il 21 luglio. Giuranna, grande violista che si è esibito con le più importanti orchestre mondiali dai Berliner Philharmoniker all’Orchestra del Concertgebouw di Amsterdam, ha iniziato la carriera solistica presentando in prima esecuzione assoluta, sotto la direzione di Herbert von Karajan, la Musica da Concerto per viola e orchestra d’archi scritta per lui da Giorgio Federico Ghedini.

Oltre ai grandi nomi internazionali, la kermesse offre un programma variegato che spazia da Boccherini a Mozart e Beethoven, da Schumann a ?ajkovskij, da Britten, Puccini e Schönberg ai contemporanei Jörg Widmann e Unsuk Chin per citare alcuni. 

Di prestigio anche la presenza di grandi esecutori internazionali quali: Simone Bernardini, Till Fellner, Alain Meunier, Adrian Brendel, Yejin Gil, Péter Nagy, Wenting Kang, Boris Berman, Claudio Bohórquez, il Trio Voces Intimae, Henning Kraggerud, che si alterneranno sul palco del Real Collegio di Lucca, della Chiesa dei Servi, del Chiostro Confcommercio e dell’incantevole cornice di Palazzo Pfanner per i concerti serali. Inoltre, da evidenziare anche la presenza di Imogen Cooper, considerata una delle migliori pianiste del repertorio classico e romantico per il suo virtuosismo e la sua espressione lirica, nominata nel 2021 Dame Commander of the Most Excellent Order of the British Empire. Si è esibita con la London Symphony diretta da Sir Simon Rattle, con la Cleveland Orchestra, con la New York Philharmonic, la Philadelphia, la Boston, i Berliner Philharmoniker, i Wiener e la Royal Concertgebouw Orchestra. A Lucca si esibirà con Henning Kraggerud al violino e Adrian Brendel al violoncello in un concerto che impagina musiche di Haydn e Beethoven (sabato 22). 

Ad arricchire il vasto cartellone è la presenza di due orchestre; l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Milano diretta da Pietro Mianiti (20 e 23 luglio) e l’ORT – Orchestra della Toscana che insieme a Benjamin Gatuzz, già primo violino solista della Simon Bolivar Orchestra e vincitore del concorso V&B 2022, affronta il Concerto op.77 per violino e orchestra di Brahms (28 luglio, Villa Bertelli a Forte dei Marmi). 

Come ogni anno il programma dedica un’attenzione particolare alle rarità cameristiche, come Visions de l’Amen capolavoro di Messiaen per due pianoforti eseguito da duo Yejin Gil e Péter Nagy (25 luglio), al repertorio contemporaneo e a prime esecuzioni italiane: Kings Sarabande di Sir Harrison Birtwistle eseguito da Joanna MacGregor al pianoforte e Huntington Eulogy di Brett Dean (29 luglio) che vede protagonisti Adrian Brendel al violoncello e Carter Muller al pianoforte. 

Tante le collaborazioni con le realtà del territorio: novità di quest’anno sarà il Music Corner allo show-room di Martinelli Luce in via Santa Lucia, nel centro storico di Lucca. Dal 19 al 21 e dal 27 al 29 luglio, sempre alle 18, una mezz’ora di musica con strumenti ad arco. Ma non solo: tra le collaborazioni virtuose occorre annoverare anche Aci Lucca, che sostiene in prima linea il Festival offrendo borse di studio agli studenti partecipanti, a testimonianza di come il Club lucchese sia sempre più vicino alle manifestazioni che si muovono sul territorio. Sulla stessa lunghezza d’onda anche Sear srl Augustus Resort - Forte dei Marmi e Oleodinamica Viareggio.

Info: www.virtuosobelcanto.com

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