• 5 commenti
  • 23/06/2024 20:10

Luca Menesini: A Bruxelles per l'acqua pubblica, la parità di genere e l'economia circolare!

A Bruxelles per l'acqua pubblica, la parità di genere e l'economia circolare! Giornate di lavoro intenso a Bruxelles, dove ho partecipato all'Assemblea Plenaria del Comitato delle Regioni. Abbiamo approvato un regolamento di cui sono stato il relatore, che rafforza la parità di genere, affinchè siano create condizioni effettive di parità. Sono intervenuto in aula su un provvedimento inerente l'Economia Circolare rappresentando l'esperienza di Capannori, primo Comune certificato Zero Waste in Europa, e ribadendo l'importanza di questo modello per garantire la competitività del nostro Continente, del nostro tessuto produttivo che richiede sostegni ed accompagnamento in questa fase di transizione. Infine ho presieduto l'Assemblea, come Vice Presidente, durante il dibattito sull'acqua e la necessità di lanciare a livello europeo un 'Blue Deal' che abbracci un approccio a 360 gradi ribadendo comunque la necessità di avere acqua pubblica, che non sia sottoposta a logiche di mercato e che, alla luce del cambiamento climatico in atto, siano attivate sui territori azioni di contrasto e mitigazione dei suoi effetti (nuovi bacini idrici, sostenibilità consumi, lotta allo spreco, ecc.). Sempre dalla parte dei cittadini e dei territori, in ogni sede! https://www.facebook.com/luca.menesini

I commenti

Purtroppo son leggi, fatte bene? Fatte male? Boh!!!! Perchè Geal funziona/va bene l'ho già spiegato esaustivamente... il problema, se è un problema, è che il popolo italiano decise che le regioni dovevano comandare e questo è il risultato! Si puo' anche andare a piangere sotto i palazzi della politica ma sarebbe come battere la testa su un muro di calcestruzzo armato spesso un metro. In merito all'incontro di due giorni fa a Firenze fra Gattopardini-AIT, il sindaco può dire di voler prendere tempo quanto gli pare ma è solo fuffa politica demagogica, quando arriverà la raccomandata dal Dott. Mazzei quella farà fede ed avrà effetto legale, non le 'speranze' del sindaco, sue o mie!

L'Acquaiolo - 28/06/2024 09:35

Lasciate stare la Geal così com'è, va bene da sola, lasciate la pupporina buona lavorare in pace, piccola e capace. I suoi guadagni fanno gola a molti , questa è la sola ragione . Tanti discorsi mega incasinati per un solo tornaconto ""i soldi".

Anonimk - 28/06/2024 08:28

Mi svegli lei su!
Lo sanno anche le campane di S.Martino che l'acqua in se è pubblica (in Italia perlomeno) ci sono però delle anomalie:
anomalia 1: vero che è la maggioranza delle azioni la detengono i soci pubblici ma, purtroppo, non controllano l'azienda; questo non lo dico io ma basta andare a guardare un po di statuti. l'AD, che è quello che comanda, è sempre espresso dal socio privato.
anomalia 2: i soldi ce li mette sempre lo stato e mai il socio privato (se non per la quota azionaria).

Questione GEAL, forse passata in sordina, ma in passato il comune ha fatto di tutto per far uscire GEAL dal TUSP. l'azienda è si partecipata pubblica per il 52% ma non ha il controllo diretto, quello lo ha Acea e bada bene che non lo dico solo io!
La bolletta di GEAL costa meno solo ed esclusivamente perchè gestisce un territorio molto piu piccolo, come infatti dovrebbe essere ovunque, non di certo 40 e piu comuni come Acque (dove sempre Acea è socio privato di maggioranza) o GAIA.
GEAL inoltre svolge servizi ai privati, dato che è 'società pubblica' sarebbe come se chiamassi il comune ufficio verde pubblico per farmi potare la siepe a pagamento...

Il referendum so anch'io che era uno specchietto per le allodole ma comunque il popolo ha indicato perlomeno una via da seguire.

questione ACQUE, Menesini & Co. sono anni che strombazzano la ripubblicizzazione del gestore, cosa hanno ottenuto? l'Entrata di Alia (multiutility) fra i soci privati... o Menesini ci è o ci fa, mi dispiace dirlo perchè fondamentalmente su altri argomenti l'ho reputato un buon sindaco.

Personalmente gia' il fatto che le bollette siano diverse in tutta Italia mi da sui nervi! Comunque l'Italiano medio se ne frega altamente, ha votato in passato la Lega e ha dato alle regioni un potere spropositato. Abbiamo fatto pure andare al governo DRAGHI! Ragazzi! DRAGHI! Un cognome tutto un programma! il 1991 insegna!

Questione ACEA socio privato:
Acea ATO 5 è una fra le piu' cara d'Italia! Poi anche Acea potremmo dire che è a controllo pubblico, ma è un pubblico che ricerca gli utili certamente non per reinvestirli.

Alla fine dei giochi, l'acqua è si pubblica ma se la vuoi 'aggrattisse' vai alla fontana ,ti riempi i secchi e ringrazia se te la do disinfettata altrimenti vattela pure a prendere nel fosso, è acqua pubblica anche quella.

Io l''acqua la voglio pagare al comune, perchè voglio che il comune me la gestisca nel migliore dei modi e reinvesta tutto nell'acquedotto, che è PUBBLICO.

Concludo, son già stato troppo lungo; le privatizzazioni in Italia hanno portato solo ad una cosa: a farsi rompere le ()() al telefono dai call center, la luce, il telefono e il gas li pago ancora uno stonfo qualsiasi operatore scelgo o che qualche idiota al telefono mi induca a scegliere! Oltretutto l'unica cosa pubblica, il registro della pubblica opposizione al marketing, neanche funziona!

ITALIANI = TAFAZZI

L'acquaiolo - 26/06/2024 11:55

Il referendum di 13 anni fa fu un grande inganno. Tutte le società che gestiscono gli acquedotti (e non l'acqua) sono a maggioranza pubblica. L'acqua, ovviamente, è pubblica al cento per cento. La legge consente di avere ambiti provinciali, che sono la dimensione ottimale. Se Acque è superprovinciale ciò e è per una delle tante forzature di quell'ente schifoso che si chiama regione toscana. Quanto all'avere il socio privato DI MINORANZA nelle società che DISTRIBUISCONO l'acqua, questo non comporta automaticamente maggiori costi. L'acqua di GAIA, tutta pubblica costa più dell'acqua di GEAL con il socio privato. Eppure gaia detiene le immense risorse idriche dell'area apuana. Smettetela di contà fole!!

anonimo - 26/06/2024 02:16

... gli anni che il popolo italiano ha fatto intendere che vuole l'acqua pubblica e ad oggi siamo sempre con società pseudopubbliche spa e multiutility 'a scopo di lucro'.
Menesini, sono anni che a Capannori dite di volere l'acqua pubblica e invece Acque mi pare SEMPRE più privata e più costosa!

L'acquaiolo - 25/06/2024 14:01

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