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  • 30/08/2025 12:56

In bicicletta a Roma per il Giubileo

In bicicletta a Roma per il Giubileo
Amore e Vita – “In Cammino per la Pace” al suo 38° Ciclopellegrinaggio da Venezia a Roma per 663 km

Roma, 25 agosto – Con un emozionante arrivo in Piazza San Pietro, tra centinaia di fedeli e turisti incuriositi, si è concluso il 38° Ciclopellegrinaggio del gruppo “Amore e Vita”, un viaggio di fede e condivisione che ha portato quindici ciclisti da Venezia a Roma in sei giorni, percorrendo 663 chilometri.

Partiti mercoledì 20 agosto dal piazzale di Venezia, i pellegrini hanno pedalato lungo strade pianeggianti, salite impegnative e colline suggestive, affrontando anche pioggia, forature e dislivelli importanti. Un percorso intenso ma ricco di emozioni, reso indimenticabile dalla solidarietà, dalla preghiera e dall’amicizia che hanno accompagnato ogni tappa.

Lunedì 25 agosto, con entusiasmo e commozione, il gruppo ha percorso l’ultimo tratto lungo il Tevere, grazie alla nuova pista ciclabile, fino a Piazza San Pietro, dove ha condiviso momenti di gioia e gratitudine con parenti e amici giunti da Ceva in pullman per unirsi alla festa. Dopo la preghiera comune, il pellegrinaggio ha raggiunto il culmine con l’ingresso alla Porta Santa in San Pietro, suggellando un cammino di fede e fratellanza.

Nei giorni successivi, il gruppo ha continuato il proprio percorso spirituale visitando le Basiliche di Roma e partecipando all’Udienza generale con Papa Leone XIV, durante la quale il Santo Padre ha rinnovato un forte appello per la pace in Terra Santa e per la tutela dei civili.

Le testimonianze dei partecipanti raccontano l’atmosfera di amicizia e condivisione che ha caratterizzato questo pellegrinaggio. Mariangela Brizio, di Saluzzo, alla sua prima esperienza, ha raccontato:

“Dal primo giorno mi sono sentita parte del gruppo. Ho vissuto momenti indimenticabili: il prendersi cura degli ultimi, le preghiere nel silenzio, le risate e le chiacchierate lungo il percorso. Grazie a tutti per avermi regalato emozioni uniche”.

Anche Giovanni Gambetta, di Mondovì, alla sua prima partecipazione, ha sottolineato:

“La bicicletta è stata il nostro filo conduttore, ma ciò che ci ha uniti davvero è stato lo spirito di amicizia. Dai 28 anni di mia figlia Agnese agli 82 anni di Luigi, detto ‘Gino’ come Bartali, abbiamo condiviso ogni pedalata come una sola famiglia. È un’esperienza che porterò sempre nel cuore”.

Con 663 chilometri percorsi e quasi 5.000 metri di dislivello, il gruppo ha ancora una volta dimostrato che il Ciclopellegrinaggio non è solo una sfida sportiva, ma un cammino di fede, amicizia e pace. E, come da tradizione, mentre l’edizione 2025 si chiude con entusiasmo e gratitudine, già si pensa – senza ancora svelare nulla – alla prossima meta per il 39° Ciclopellegrinaggio “Amore e Vita – In Cammino per la Pace”.

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