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  • 21/01/2026 18:06

Casa del Popolo di Verciano: un pezzo di Lucca che resiste

Venerdì (23 gennaio), alle 21, alla Casa del Popolo di Verciano la Federazione di Lucca del Partito della Rifondazione Comunista organizza l’iniziativa Basta guerra! Basta sacrifici! Per una coalizione popolare contro la NATO, le spese militari ed il liberismo! ............................................................................................................................................................................... Alla Casa del Popolo di Verciano, in questi giorni, si respira quell’aria che a Lucca non è mai del tutto sparita: discussione vera, volti familiari, voglia di capire dove stiamo andando senza farsi raccontare storielle buone per tutte le stagioni. L’incontro con Paolo Ferrero è in programma venerdì 23 gennaio, e si terrà alla Casa del Popolo di Verciano, uno spazio che da anni rappresenta un punto di riferimento per chi crede ancora nel confronto diretto e nella partecipazione reale. A organizzare l’iniziativa sono i militanti del Partito della Rifondazione Comunista di Lucca, che continuano a tenere vivo questo luogo con costanza e senza bisogno di riflettori. Non eventi costruiti per fare scena, ma momenti pensati per discutere di pace, lavoro, diritti sociali e del tempo complicato che stiamo attraversando. Chi anima questo spazio non vive la politica come posa o carriera. Sono persone concrete, presenti, che riportano alla mente una gioventù fatta di assemblee affollate, ciclostili, discussioni interminabili e una convinzione semplice ma testarda: l’antifascismo non è una parola buona per ogni stagione, ma una pratica quotidiana, un modo di stare insieme e di guardare il mondo. La Casa del Popolo non è una sala qualunque: è un presidio civile, un luogo dove memoria e presente si tengono per mano. Qui si parla, si ascolta e ci si confronta davvero. In un tempo di politica urlata e distante, ritrovarsi in uno spazio così ha il sapore di una resistenza gentile ma ostinata. Questi ragazzi e ragazze, che molti chiamano semplicemente “bravi ragazzi” senza alcuna ironia, portano avanti un’idea che sembra antica e invece è attualissima: la politica deve tornare a essere fatta dalle persone comuni, con serietà e senza scorciatoie. A Verciano non si costruiscono carriere personali, si costruiscono relazioni, fiducia e senso di comunità. E oggi, forse, non è poco.

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