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  • 06/02/2026 15:12

Coreglia celebra il ‘Giorno del Ricordo’ nelle scuole: a Ghivizzano una mattinata per rievocare le Foibe


L’Amministrazione Comunale di Coreglia Antelminelli ha organizzato un incontro presso la Scuola Secondaria di Primo Grado di Ghivizzano per commemorare, assieme agli studenti, una dolorosa pagina della nostra storia.


COREGLIA ANTELMINELLI – Una mattinata con gli studenti per mantenere viva, nel cuore e nella mente, la memoria di un dramma atroce.

Come è stato per il Giorno della Memoria, il
Comune di Coreglia Antelminelli celebrerà quest’anno il Giorno del Ricordo organizzando un incontro presso la Scuola Secondaria di Primo Grado di Ghivizzano per rievocare una delle pagine più oscure del nostro recente passato: i massacri delle foibe e l'esodo giuliano dalmata.

Martedì 10 febbraio, alle ore 10.45, il Prof. Mario Regoli Presidente dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea in provincia di Lucca, e Armando Sestani sempre dell’ISREC, storico e figlio di profughi di Pola, si confronteranno con gli alunni sugli eccidi ai danni di militari civili italiani della Venezia Giulia, del Quarnaro e della Dalmazia avvenuti durante e subito dopo la Seconda Guerra Mondiale da parte dei partigiani jugoslavi e dell’OZNA.

Il termine “foibe” deriva dai grandi
inghiottitoi carsici dove furono gettati i corpi di alcune vittime (o, in alcuni casi, le stesse ancora in vita). Si conta che in Venezia Giulia, nel Quarnaro e nella Dalmazia siano state tra le 3 mila e le 5 mila le vittime (comprese le salme recuperate e quelle stimate, nonché i morti nei campi di concentramento jugoslavi). Altre fonti, invece, fanno salire questo numero fino a 11 mila conteggiando anche i caduti che si ebbero da parte italiana nella lotta antipartigiana.

Al massacro delle foibe seguì l'esodo giuliano dalmata, ovvero l'emigrazione forzata della maggioranza dei cittadini di etnia e di lingua italiana dalla Venezia Giulia, dal Quarnaro e dalla Dalmazia, territori del Regno d'Italia prima occupati dalla
Germania nazista, poi dall'Esercito Popolare di Liberazione della Jugoslavia del maresciallo Josip Broz Tito e successivamente annessi dalla Jugoslavia tramite i trattati di pace di Parigi del 1947.

Sarà un’occasione per approfondire una vicenda storica – dichiara il Sindaco del Comune di Coreglia Antelminelli Marco Remaschiche deve essere conosciuta e conservata, soprattutto dalle nuove generazioni, affinché certi tragici avvenimenti del passato continuino ancora oggi ad indignarci e a metterci in guardia dal loro possibile ripetersi”.

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