La musica in parole EMILIANO SARTI con PUCCINI AL GIGLIO
Nel foyer del teatro Verd ...

Sabato 18 aprile 2026, ore 16:00, nella sala conferenze della Fondazione Nazionale Carlo Collodi (Collodi, via Pasquinelli, 8) si terrà un incontro pubblico sull’eccidio nazifascista di Collecchio di Pescia, organizzato dall’Associazione Collodinsieme e dall’Istituto Storico Lucchese (sez. Pescia-Montecarlo-Valdinievole) con il patrocinio del Comune di Pescia. Il socio dell’I.S.L. Omero Nardini terrà una conferenza sul tema L’eccidio nazifascista del 4 settembre 1944 a Collecchio. Memorie e un gesto di umana pietas. Seguirà l’intervento di Samuele Rossi, regista pesciatino e produttore cinematografico, sul tema Il racconto della memoria attraverso il cinema, con la proiezione di un contributo tratto dal suo film documentario “La memoria degli ultimi”. L’incontro sarà moderato da Dario Donatini, direttore della Sezione I.S.L., e introdotto da Roberto Rossi di Collodinsieme. Porteranno saluti istituzionali Riccardo Franchi, Sindaco di Pescia e Francesco Diolaiuti, direttore della Banca di Pescia e Cascina.
Su questo eccidio Omero Nardini ha pubblicato un saggio sul periodico “Valdinievole Studi Storici”, proponendo anche un’intervista, raccolta nell’ambito di un progetto dell’I.S.L. e dell’Anpi di Pescia, rilasciata da Fulvio Michelotti, abitante di Collecchio, il quale, ancora bambino, assistette alla scoperta dei corpi dei giovani fratelli Bruno, sedicenne, e Gualberto, diciannovenne, trucidati dai tedeschi la sera del 4 settembre 1944 nei pressi della chiesa. Fulvio restò profondamente colpito da questo evento e, ormai adulto, compiendo uno straordinario gesto di umana pietas, pose a dimora un olivo nel luogo – lungo lo stradello che dal sottopasso della chiesa porta alla sua abitazione – in cui i due fratelli erano stati malamente sepolti. La sua testimonianza ha permesso inoltre di precisare alcuni aspetti dell’eccidio e di riproporlo – essendo stato quasi dimenticato nonostante l’eccezionale profilo simbolico del passaggio fra dittatura e democrazia che rappresenta – alla memoria collettiva sul terribile anno 1944 che Pescia visse sotto l’occupazione tedesca, spalleggiata dai repubblichini.
Nel foyer del teatro Verd ...
Il progetto Polimena per l ...
“Virginia e Ofelia”, s ...
Bastaaaaa a Luccanon si v ...
Guardate questo video, ma ...
Mercoledi 30.9 alle 15,30 ...
Guida Galattica per Lucca ...
Piazza santa Maria anarchi ...
https://www.lanazione.it/l ...
A differenza della maggior ...
Da lucchese, penso che il ...
25/09/2026 Una notte d ...
Fondazione Antica Zecca: ...
Se ci sta il padiglione de ...
PROROGATA FINO ALL’11 OT ...
Un’idea per rendere anco ...
A Sant’Anna, come a San ...
Al Lucca Comics & Games la ...
Tornano a splendere due L ...
Nel 2023, dopo quasi dieci ...
BOCCHERINI POP LAB, ASSE ...