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  • 19/05/2026 13:01

LA SANITA’ PUBBLICA CHE NON FUNZIONA, MODENA E LA DISPERAZIONE SOCIALE

     
 
 
 
PRIMA CONSIDERAZIONE : Sulla sanità pubblica ho questa esperienza diretta.
 
In data 4 dicembre 2025 , feci una richiesta di RM , tramite l’apposito Ufficio dell’Ospedale S. Luca di Lucca , con  priorità U.B.D.P  entro 10 giorni.
 
 Ma trascorsi 2 mesi e 12 giorni, nonostante i miei molteplici solleciti la data per effettuare l’esame    non era ancora stata fissata . 
 
Decisi quindi di scrivere una lettera alla Direzione ASL Toscana Nord, con la quale chiedevo di fare l’esame richiesto entro una settimana , ed avere così  la garanzia  del Diritto alle prestazioni Essenziali, o in caso contrario , li avvisavo che avrei Fatto l’esame a pagamento in una struttura privata dal costo di 440 euro (già mi ero informato); che avrei fatto un articolo alla stampa  e TV locale ,  dove denunciavo il  grave ritardo con l’obbligo di rivolgermi ad una struttura privata; ed infine avrei richiesto in base alla normativa prevista dalla legge vigente  ( Decreto Legislativo 124/1998 art 3 comma 5)  il rimborso delle spese sostenute.
 
Dopo due giorni la Direzione Sanitaria mi chiamò al telefono  dicendomi che mi avrebbe fatto  effettuare la risonanza magnetica nei tre giorni successivi, come avvenne  in data 23 febbraio 2026.
 
Questo è un esempio diretto di come funziona la sanità pubblica in Italia. Ma perché non funziona ?
 
Le cause stanno soprattutto nel fatto che manca il personale medico , tecnico, infermieristico  in modo adeguato, mancano le attrezzature necessarie in modo adeguato, mancano le risorse economiche necessarie che anziché aumentarle il governo le ha tagliate .
 
SECONDA CONSIDERAZIONE:   occorre evidenziare che la sanità pubblica è carente anche nelle fasce che ne hanno più bisogno come  quelle relative alla disabilità con particolare riferimento  al   disagio psichico  mentale.
 
 In tutte le Regioni Italiane , ci sono ragazzi , giovani adolescenti soprattutto con la sindrome di autismo o asperger  che non hanno alcuna assistenza adeguata e vanno dal servizio di psichiatria una al massimo due volte l’anno, lasciando la famiglia sostanzialmente sola ad affrontare il tutto senza nemmeno un caregiver adeguato per il genitore che assiste il proprio figlio/a.
 
Occorre anche rilevare che il governo della Meloni ha provveduto a  rimodulare in fondo per la disabilità, inclusi quello per l’autismo ed il caregiver in un unico fondo “per l’Inclusione”  tagliando le somme complessive per l’erogazione dei servizi , per la prevenzione e la cura a tutto vantaggio delle cliniche private e delle assicurazioni.
 
Oggi il vuoto di prevenzione ed assistenza emerge chiaramente anche dal nuovo Piano di Azione Nazionale per la salute menale PANSM 2025/2030. Il Ministro della Salute  Schillaci l’ha presentato rivendicando la salute mentale al centro dell’agenda politica del governo ma in realtà è una cosa  falsa… in quanto la legge di bilancio per il 2026 ha previsto 80 milioni di euro per il primo anno, mentre vengono ridotti a 30 milioni di euro per gli altri anni. Di conseguenza i soldi stanziati non serviranno nemmeno a coprire le assunzioni necessarie per sostituire il personale che andrà in pensione con ulteriori disagi per i soggetti deboli interessati.
 
Contemporaneamente, il Report della Nato documentava come in Italia la spesa militare dell’ultimo anno è aumentata  da 33.4 miliardi di euro a 45,3 miliardi di euro arrivando a circa il 3% del PIL con un incremento complessivo di 12 miliardi di euro, che sono sati spese soprattutto per comprare armi dagli USA (come richiesto dal Presidente Trump) una parte delle quali sono state stornate all’Ucraina..
 
Di recente Papa Leone, ha affermato che le spese  per il riarmo non sono spese per la diesa ma per “l’offesa” per fare a guerra… Credo occorra anche aggiungere che la spesa per le armi diventa ancor più ignobile quando i soldi vengono detratti alla sanità pubblica facendo morire le persone perché non possono curarsi , ma anche alla scuola   ed al lavoro, con le persone obbligate a lavorare in modo precario con paghe di fame
 
TERZA CONSIDERAZIONE : Ora in questo contesto abbiamo avuto il grave episodio di Modena. L’uomo Salim  El Koudri ,è un italiano di origine marocchina  che il 16 maggio si è lanciato con l’auto a tutta velocità  sulla folla falciando un gruppo di persone causando gravi lesioni a 5 di esse. Un fatto atroce che va sicuramente punito  . Ma , riguardo alle cause ,  gli Inquirenti, dicono   che aveva problemi psichiatrici ed anche che  cercava  un lavoro,  che pur essendo laureato in economia non trovava ed era obbligato a svolgere lavori precari per 500 euro al mese . Quindi le due tematiche . sanità pubblica efficiente  e lavoro,  si legano tra loro… non c’è dubbio che sulla psiche influisce anche la disoccupazione o il lavoro precario…. una persona a 30 anni cerca stabilità nella prospettiva di vita e se non la trova aumenta il disagio psichico…  e  non ci sarebbe da stupirsi se questi episodi di disperazione con  psiche deviata aumentino anche a causa del trauma del lavoro precario o disoccupazione.
 
Oggi, quello che   è successo a Modena viene strumentalizzato da sciacalli  che sono al governo e che parlano di remigrazione . ma la verità sta ne fatto che chi governa continua a fare spese pazzesche per fare la guerra fino al 5% del PIL  e dice No perfino ad una tassa  dell’1% sulle grandi ricchezze fino a 2 milioni annui, il quale  comporterebbe un gettito di 18 miliardi annui utili per la sanità e per  lavoro, preferendo far avere paghe di fame ai lavoratori e pensionati, lavoro precario e far pagare l’85% delle tasse ai lavoratori dipendenti ed ai pensionati, condonando gli evasori e premiando i ricchi… Ma fino a quando ???.
 
 

Umberto Franchi     19 maggio 2026   

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