• 0 commenti
  • 28/05/2026 11:37

Pugilistica Lucchese - Ultima giornata del Trofeo delle Cinture Città di Lucca

Pugilistica Lucchese - Ultima giornata del Trofeo delle Cinture Città di Lucca - Memorial Antonio Monselesan

 Si è chiusa in bellezza domenica 24 maggio la terza edizione del Trofeo delle Cinture Città di Lucca – Memorial Antonio Monselesan. Anche la terza giornata di competizioni, che si è svolta ancora una volta presso la sede della Pugilistica Lucchese all’interno del complesso del Campo di Marte, ha regalato un grande spettacolo. Merito anche, e soprattutto, delle finali delle tre categorie (50, 70 e 80kg) che ancora attendevano l’incoronazione del campione di questa edizione. Resta quindi in ballo solo la finale dei 55kg, che si disputerà il 5 giugno in trasferta a Sesto Fiorentino, in occasione della manifestazione dedicata ai 100 anni dalla nascita del Campione del Mondo Mario D’Agata. 
Le finali di domenica 24 maggio sono state precedute da sei incontri fuori torneo, con tanti pugili lucchese impegnati sul ring di casa. Il 60kg under 17 Matteo Porcu è riuscito a superare ai punti Cristian Venturini (La Spezia Boxe) grazie ad un’ottima scelta di tempo in un match spigoloso. Bella vittoria per Gleon Losha, 46kg under 17 che ha fatto vedere le sue ottime qualità contro un volenteroso Leonardo Chirulli (New Boxe Order Como), lasciando ben sperare per i campionati italiani di Chianciano, in programma a metà giugno. Vince anche Nezar Sbiti, under 17 di 57kg, che supera di misura il bravo livornese Giorgio Loizzo (Spes Fortitude Livorno) grazie ad una buona terza ripresa. Negli altri tre incontri, l’élite 70kg Andrea Garzalla (Pugilistica Pisana) ha superato Niccolò Romano (Acc. Ugo Schiano Pistoia), sempre negli élite 70kg Christian Niccolini (Boxing Team San Giuliano Terme) prevale su Karim Baraoumi (A V Boxing Firenze), mentre nei 75kg la giovane speranza viareggina under 19 Andrea Guggino (Boxe Stiava) ha battuto ai punti il ligure Christian Gaccioli (Tito Copello Chiavari).  
Le finali del Trofeo hanno quindi chiuso la serata con uno spettacolo avvincente e match duri, ma anche ad alto tasso tecnico. Negli 80kg si sono trovati di fronte due pugili longilinei, validi e corretti. A spuntarla alla fine della quarta ripresa (il format del torneo prevede finali sulla distanza delle quattro riprese da tre minuti da combattere senza canottiera) è stato Michel Angelo Kouadio (Boxe Grugliasco Torino) che ha superato Giulio Pernice (Genova Boxing Pernice). Dopo una prima ripresa di studio, è stato il torinese ad emergere nella seconda e nella terza ripresa, mentre l’ultimo round è stato il più equilibrato, combattuto ed avvincente.  
La finale dei 70kg, disputata tra Hamza Maimi (Ringadora Modena), che in semifinale aveva battuto il campione dell’edizione 2025 Cristian Borracchini, e Ilie Calota (Acc. Pugilistica Fiorentina), che a sua volta in semifinale ha battuto il campione italiano 2025 Soufiane Razzad. A portarsi a casa la cintura-trofeo è stato Maimi, che ha fin da subito alzato il ritmo, costringendo Calota sulla difensiva. La seconda ripresa si è svolta sulla stessa falsa riga, con il modenese che ha subito pressato l’avversario, costringendolo anche al conteggio sul finire dei tre minuti. Poco dopo l’inizio della terza ripresa, l’angolo di Calota ha chiesto lo stop cautelare per non sottoporre ancora il pugile ai pesanti colpi dell’avversario. 

 Tutta toscana invece nella finale dei 50kg tra Max Costa (Leonica Boxing Team) e Leonardo Esposito (Boxe Mugello. A spuntarla davvero sul filo di lana, dopo un match intenso e combattuto ad armi pari tra due pugili ben preparati, è infine stato Esposito, che si è così aggiudicato il titolo di campione della competizione.  

Gli altri post della sezione

Vi dovete vergognare

Ora avete veramente rotto ...