Pugilistica Lucchese - Ultima giornata del Trofeo delle Cinture Città di Lucca
Pugilistica Lucchese - Ultima giornata del Trofeo delle Cinture Città di Lucca - Memorial Antonio Monselesan
Si è chiusa in bellezza domenica 24 maggio la terza edizione del Trofeo
delle Cinture Città di Lucca – Memorial Antonio Monselesan. Anche la
terza giornata di competizioni, che si è svolta ancora una volta presso
la sede della Pugilistica Lucchese all’interno
del complesso del Campo di Marte, ha regalato un grande spettacolo.
Merito anche, e soprattutto, delle finali delle tre categorie (50, 70 e
80kg) che ancora attendevano l’incoronazione del campione di questa
edizione. Resta quindi in ballo solo la finale dei
55kg, che si disputerà il 5 giugno in trasferta a Sesto Fiorentino, in
occasione della manifestazione dedicata ai 100 anni dalla nascita del
Campione del Mondo Mario D’Agata.
Le finali di domenica 24 maggio sono state precedute da sei incontri
fuori torneo, con tanti pugili lucchese impegnati sul ring di casa. Il
60kg under 17 Matteo Porcu è riuscito a superare ai punti Cristian
Venturini (La Spezia Boxe) grazie ad un’ottima scelta
di tempo in un match spigoloso. Bella vittoria per Gleon Losha, 46kg
under 17 che ha fatto vedere le sue ottime qualità contro un volenteroso
Leonardo Chirulli (New Boxe Order Como), lasciando ben sperare per i
campionati italiani di Chianciano, in programma
a metà giugno. Vince anche Nezar Sbiti, under 17 di 57kg, che supera di
misura il bravo livornese Giorgio Loizzo (Spes Fortitude Livorno)
grazie ad una buona terza ripresa. Negli altri tre incontri, l’élite
70kg Andrea Garzalla (Pugilistica Pisana) ha superato
Niccolò Romano (Acc. Ugo Schiano Pistoia), sempre negli élite 70kg
Christian Niccolini (Boxing Team San Giuliano Terme) prevale su Karim
Baraoumi (A V Boxing Firenze), mentre nei 75kg la giovane
speranza viareggina under 19 Andrea Guggino (Boxe Stiava) ha
battuto ai punti il ligure Christian Gaccioli (Tito Copello Chiavari).
Le finali del Trofeo hanno quindi chiuso la serata con uno spettacolo
avvincente e match duri, ma anche ad alto tasso tecnico. Negli 80kg si
sono trovati di fronte due pugili longilinei, validi e corretti. A
spuntarla alla fine della quarta ripresa (il format
del torneo prevede finali sulla distanza delle quattro riprese da tre
minuti da combattere senza canottiera) è stato Michel Angelo
Kouadio (Boxe Grugliasco Torino) che ha superato Giulio Pernice (Genova
Boxing Pernice). Dopo una prima ripresa di studio, è
stato il torinese ad emergere nella seconda e nella terza ripresa,
mentre l’ultimo round è stato il più equilibrato, combattuto ed
avvincente.
La finale dei 70kg, disputata tra Hamza Maimi (Ringadora Modena), che in
semifinale aveva battuto il campione dell’edizione 2025 Cristian
Borracchini, e Ilie Calota (Acc. Pugilistica Fiorentina), che a sua
volta in semifinale ha battuto il campione italiano
2025 Soufiane Razzad. A portarsi a casa la cintura-trofeo è stato
Maimi, che ha fin da subito alzato il ritmo, costringendo Calota sulla
difensiva. La seconda ripresa si è svolta sulla stessa falsa riga, con
il modenese che ha subito pressato l’avversario,
costringendolo anche al conteggio sul finire dei tre minuti. Poco dopo
l’inizio della terza ripresa, l’angolo di Calota ha chiesto lo stop
cautelare per non sottoporre ancora il pugile ai pesanti colpi
dell’avversario.
Tutta toscana invece nella finale dei 50kg tra Max Costa (Leonica Boxing
Team) e Leonardo Esposito (Boxe Mugello. A spuntarla davvero sul filo
di lana, dopo un match intenso e combattuto ad armi pari tra due pugili
ben preparati, è infine stato Esposito, che
si è così aggiudicato il titolo di campione della competizione.