• 3 commenti
  • 01/06/2026 04:24

La Terra può sostenere davvero 8 miliardi di persone?

La Terra può sostenere davvero 8 miliardi di persone? Uno studio riapre il dibattito Siamo oltre 8 miliardi di abitanti sul pianeta, ma secondo uno studio pubblicato nel 2026 sulla rivista scientifica Environmental Research Letters, il numero di persone che la Terra potrebbe sostenere in modo stabile e duraturo sarebbe molto più basso: circa 2,5 miliardi. Questo non significa che il pianeta sia vicino a un collasso immediato. Significa però che il nostro attuale modello di sviluppo richiede più risorse di quelle che la natura riesce a rigenerare nel tempo. Gli autori dello studio hanno analizzato dati storici sulla popolazione mondiale e sul consumo delle risorse. Secondo le loro valutazioni, tra gli anni '50 e '60 qualcosa ha iniziato a cambiare. La crescita della popolazione continuava a portare sviluppo economico e miglioramenti nelle condizioni di vita, ma iniziava anche ad aumentare la pressione sugli ecosistemi. Negli anni successivi il benessere è cresciuto grazie a una maggiore disponibilità di energia, cibo e materie prime. Allo stesso tempo, però, è aumentato il consumo di risorse naturali, spesso a ritmi superiori alla capacità del pianeta di rigenerarle. Molti studiosi indicano il 1970 come un momento simbolico: da allora l'umanità avrebbe iniziato a consumare ogni anno più risorse di quante la Terra riesca a ricostituire nello stesso periodo. Questa situazione viene definita "overshoot ecologico", cioè superamento della capacità naturale del pianeta. Ciò non significa che le risorse spariscano improvvisamente, ma che si attinge progressivamente a riserve che richiedono tempi molto lunghi per essere ricostituite. Tra gli effetti più evidenti ci sono la perdita di biodiversità, il degrado dei suoli, la riduzione delle foreste e l'esaurimento di alcune risorse non rinnovabili. Gli stessi ricercatori ricordano che il problema non riguarda soltanto il numero di abitanti. Anche il livello dei consumi ha un ruolo decisivo. Due popolazioni della stessa dimensione possono avere impatti ambientali molto diversi a seconda dello stile di vita, dell'energia utilizzata e delle tecnologie disponibili. Il valore di 2,5 miliardi non rappresenta una previsione sul futuro né un limite assoluto. È una stima elaborata attraverso uno specifico modello scientifico per indicare quale potrebbe essere una popolazione sostenibile mantenendo un equilibrio tra attività umane e capacità rigenerativa della Terra. La comunità scientifica continua a discutere questi risultati. Alcuni esperti ritengono che innovazione tecnologica, energie pulite e una gestione più efficiente delle risorse possano aumentare la capacità del pianeta di sostenere una popolazione numerosa. Altri ritengono invece che esistano limiti fisici che non possono essere ignorati. Il messaggio principale resta comunque chiaro: il benessere umano dipende dalla salute degli ecosistemi e trovare un equilibrio tra popolazione, consumi e risorse naturali sarà una delle grandi sfide del XXI secolo.

I commenti

Il Pianeta non è preoccupato, ha visto i dinosauri che poi si sono estinti...
Poi il Pianeta non condivide certo le stesse Leggi dell'homo scemens.
Il Pianeta continuerà ad esistere quando l'homo scemens sarà estinto.
E starà pure meglio!
Ahr! Ahr! Ahr!

... - 02/06/2026 13:43

Se tutte le persone del mondo (diciamo 9.000.000.000) fossero schiacciate l'una accanto all'altra (4 persone in 1 m2), l'intera umanità si collocherebbe sulla superficie della penisola istriana (2.820.000.000 m2).
Se a ogni persona vivente nel mondo (9.000.000.000) venisse assegnata un'area di circa 1.000 m2, l'intera umanità starebbe sulla superficie del Brasile (8.456.510.000.000 m2).
Se ogni famiglia di quattro persone avesse a disposizione un'area di circa 700 m2 per coltivare il proprio cibo, l'intera umanità starebbe su una superficie equivalente all'Iran (1.648.000.000.000 m2).
Nel 2019, si stima che nel mondo vivevano 7,7 miliardi di persone. Quasi tutte le quantità di verdure necessarie per una famiglia di quattro persone possono essere coltivate in circa 200 m2 di giardino.
È noto che i terreni coltivabili oggi coprono un'area di circa 31.000.000 km2 . La cosiddetta sovrappopolazione è una sfacciata bugia, come tutto ciò che Loro sostengono.

Anonimo - 02/06/2026 11:00

Se ci sono otto miliardi di persone, allora vuol dire che il sistema è in grado di sostentarle. Altra cosa è continuare a consumare sempre più energia. L'energia consumata per fare viaggi turistici o per sostenere l'AI, non è in diretta correlazione con la nutrizione degli abitanti. Qui da noi, in provincia di Lucca, la gran parte dei terreni coltivabili è in abbandono, il che fa capire come si potrebbe produrre senza problemi ancora più cibo di quello che si produce.

Anonimo - 02/06/2026 03:47

Gli altri post della sezione

Una carrozza nella ztl

Ricordo qualche anno fa a ...

Sicurezza ?

Fossi stati a Firenze, la ...