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  • 04/06/2026 13:02

Adesione alla proposta di intitolazione del nuovo ponte sul Serchio a Giuseppe Ungaretti

Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani esprime il proprio convinto apprezzamento per l’iniziativa promossa dalla Provincia di Lucca finalizzata all’individuazione del nome da attribuire al nuovo ponte sul Serchio attraverso un concorso di idee che ha coinvolto attivamente il mondo della scuola e le giovani generazioni.

In tale contesto, il Coordinamento aderisce con particolare favore alla proposta di intitolare la nuova infrastruttura a Giuseppe Ungaretti, figura tra le più alte della letteratura del Novecento europeo, la cui vicenda umana e poetica rappresenta un patrimonio civile di straordinaria attualità.

La scelta del nome di Ungaretti trascende infatti la mera celebrazione letteraria. Essa assume un profondo significato pedagogico e culturale in quanto richiama i valori della memoria, del dialogo tra i popoli, della pace e della dignità umana, principi che costituiscono il fondamento stesso dell’educazione ai diritti umani e della cittadinanza democratica.

Nella celebre poesia “I fiumi”, il Serchio diviene uno dei luoghi identitari attraverso cui il poeta ricostruisce la propria storia personale e familiare, trasformando un elemento geografico in una metafora universale dell’appartenenza e della ricerca delle proprie radici. Per questa ragione, l’intitolazione del ponte a Giuseppe Ungaretti non rappresenterebbe soltanto un omaggio a uno dei maggiori autori italiani, ma anche il riconoscimento del legame profondo tra il territorio lucchese e una delle voci più autorevoli della coscienza europea del Novecento.

Particolarmente significativa appare inoltre la metodologia adottata dalla Provincia di Lucca, che ha affidato ai giovani il compito di riflettere sul valore dei luoghi pubblici e sulla funzione della memoria collettiva. In un’epoca caratterizzata da una crescente frammentazione culturale e sociale, coinvolgere gli studenti nella costruzione simbolica dello spazio urbano significa educare alla partecipazione responsabile, al senso civico e alla consapevolezza storica.

Un ponte, per sua natura, non è soltanto un’opera ingegneristica: è un simbolo di connessione, incontro e superamento delle distanze. Associarne il nome a Giuseppe Ungaretti significa attribuire a questa infrastruttura una dimensione ulteriore, capace di collegare non solo due sponde del fiume, ma anche generazioni, memorie e culture differenti.

Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani auspica pertanto che il dibattito pubblico attorno all’intitolazione possa continuare a rappresentare un’occasione di crescita culturale per l’intera comunità e che la scelta finale sappia valorizzare il dialogo tra identità territoriale, patrimonio letterario e promozione dei valori umanistici che costituiscono il fondamento di una società inclusiva e democratica.

prof. Romano Pesavento

presidente CNDDU

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