Pugilistica Lucchese - Campionati italiani maschili under 17
Oltre 100 pugili si sono riuniti per tre giorni, dal 12 al 14 giugno, al
Pala Montepaschi di Chianciano Terme per le finali dei campionati
italiani under 17, e tra questi erano presenti anche tre atleti della
Pugilistica Lucchese, accompagnati dai maestri Giulio
Monselesan e Ivo Fancelli. Purtroppo, non era però lì Andrea Leon
Lo Sasso, costretto a dare forfait a causa di un infortunio.
La trasferta per le finali della massima competizione a livello
nazionale per la categoria è però stata amara per la Pugilistica
Lucchese anche sotto il profilo dei risultati, con uno solo dei propri
pugili arrivato a conquistare la medaglia di bronzo.
Sconfitta subito ai quarti di finale per il 46kg Gleon Losha, opposto al
sardo Omar Badaoui (Boxe To. Ma.). Solo a tratti il lucchese è riuscito
a fare breccia nella guardia dell’avversario, ma questi sporadici lampi
non sono stati accompagnati da una strategia
efficace, portando così Losha a perdere con un netto 5 a 0 al
verdetto.
Meno impari l’incontro del 54kg Giulio Nelli contro Vincenzo Sodano (G.
S. Fiamme Oro). Al termine di un incontro molto combattuto il verdetto
vedeva vincente Sodano per 3 a 2, giudizio confermato anche
dal bout review (la rianalisi dell’incontro che può avvenire
su richiesta degli angoli al termine di incontri con verdetto non
unanime alla quale prendono parte anche due giudici non coinvolti nel
primo giudizio del match).
È invece il 48 kg Luvie Warnakulasuriya a portare a casa una medaglia
per la squadra di Lucca. Nei quarti di finale il lucchese ha affrontato
il piemontese Alessandro Bertello (Boxe Chieri), conducendo l’incontro
come suo solito con il massimo impegno, pressando
costantemente l’avversario, seppure a scapito della difesa. Il verdetto
lo ha quindi incoronato vincitore per 4 a 3 al
termine della bout review. Nella semifinale di sabato Warnakulasuriya ha
invece incontrato il siciliano Mattia Fortunato (A.S.D. Eagle),
ostico mancino che ha subito imposto la propria superiorità tecnica e
tattica fin dall’inizio della prima ripresa. A metà della seconda
ripresa, di fronte alla netta supremazia di Fortunato, il maestro Ivo
Fancelli ha quindi deciso di chiedere la sospensione
cautelare, decretando la sconfitta del proprio allievo per
risparmiargli una punizione eccessiva. Il lucchese termina quindi questi
campionati bissando il bronzo dello scorso anno, ma il ragazzo continua
a mostrare volontà e margine di miglioramento, che lascia
ben sperare per il futuro.