GIFF “Il Gergo Inquieto”: al via il primo festival di cinema indipendente in alta Garfagnana
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Applausi per il “Serchio delle Muse” alla Limonaiadel Forte di Coreglia: parole e lirica sotto le stelleUna serata di musica e parole davvero incantevole in una locationsuggestiva che, anche quest’anno, ha fatto da naturale palcoscenico alfestival lirico: il tradizionale concerto a Coreglia si è concluso tra i viviapplausi del pubblico19 luglio 2026COREGLIA ANTELMINELLI – La Limonaia del Forte non si smentisce. Una location incantevole,naturale cornice di una serata di musica e parole al chiaro di luna.Applausi per il “Serchio delle Muse” che, ieri sera (sabato 18 luglio), è tornato a CoregliaAntelminelli per il tradizionale – e ormai irrinunciabile - concerto lirico inserito, come ogni anno,nel programma del festival. Sono state soprattutto le note del Maestro Giuseppe Verdi, il celebrecompositore di Roncole di Busseto, a segnare la romantica atmosfera che si è respirata in sala,sotto un cielo di luglio limpido e stellato.Al pianoforte Julian Evans, un virtuoso dei tasti bianco e neri, già conosciuto e apprezzato più voltedal pubblico della rassegna per le sue numerose esibizioni – tutte di altissimo livello - al fianco diun altro volto noto, il grande baritono irlandese (ma con radici a Mologno) Bruno Caproni, artistadi fama internazionale e voce inconfondibile. E poi loro. Il famoso basso Francesco ElleroD’Artegna, amico di lunga data del Maestro Luigi Roni, e l’elegantissima mezzo soprano ChristineKnorren, ugola superba.Calzanti e suggestive le letture della narratrice Lucia Morelli che, come lo scorso anno, si sonofatte apprezzare sia per i contenuti - attinenti al territorio coreglino e al suo passato glorioso, inquanto crocevia di artisti di caratura mondiale e fonte di ispirazione per pittori, scrittori e poeti –che per la forma, dato il piglio espositivo evocativo e coinvolgente.Ed è così che le note Verdi, Listz, Bizet, Boito, Cilea, Chopin e Mascagni si sono incontrate,magicamente, con l’eccezionale vitalità del borgo coreglino, a cavallo tra ‘800 e ‘900, conpersonaggi culturali di rilievo come Manara Valgimigli, Remo Molinari, Augusto Mancini. Solo percitarne alcuni.Associazione Musicale Il Serchio delle Muse Contatto stampa:info@serchiodellemuse.it Andrea Cosimini (+39 348 62 92 895)Partita IVA / Codice Fiscale 02119180467 andreacosimini@virgilio.it
La serata si è aperta con i saluti dell’Assessore alla Cultura del Comune di Coreglia AntelminelliLara Baldacci che ha riconosciuto all’Associazione Musicale “Il Serchio delle Muse” il merito diportare la lirica nei borghi della Valle del Serchio valorizzandone, allo stesso tempo, le ricchezzeartistiche, storiche e paesaggistiche e al Presidente Fosco Bertoli e al suo staff di aver saputoraccogliere con competenza e passione l’eredità lasciata dal Maestro Roni.Tra le pagine più belle di una serata indimenticabile, le solenni arie dall’Attila di Verdi, lestruggenti melodie dalla Carmen di Bizet e dalla Adriana Lecouvreur di Cilea, e infine le immortalimusiche della Cavalleria Rusticana di Mascagni. In particolare, gli spettatori hanno volutoapplaudire i tre assoli pianistici di Julian Evans che, oltre all’iperbolico Intermezzo di CavalleriaRusticana, si è cimentato in una Polonaise di Chopin e nella Parafrasi del Rigoletto dall’inarrivabileLiszt.Alla fine c’è stato tempo anche per un bis: tutti e quattro gli artisti sono saliti sul palco perinterpretare una corale e appassionata versione di Musica Proibita. L’Assessore Baldacci ha quindivoluto omaggiarli con un bouquet di fiori e un volume su Coreglia Antelminelli. La foto di rito hamandato i titoli di coda su una serata memorabile.“Usciamo da questo concerto sicuramente arricchiti – dichiara il Presidente dell’AssociazioneMusicale “Il Serchio delle Muse” Fosco Bertoli – per le emozioni che la musica, unita al luogo chel’ha ospitata, è stata in grado di trasmetterci insieme alle bellissime narrazioni che ben si sonosposate al contesto. Ancora una volta, ci teniamo a ringraziare il Comune di Coreglia Antelminelliper averci permesso di rivivere il fascino di questo posto così ricco di suggestioni e di storie”.Il festival “Il Serchio delle Muse” è sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, dallaFondazione Banca del Monte di Lucca e dalla Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana, dalleaziende e dai media partner e dalle Istituzioni: i 14 Comuni della Valle coinvolti, l’Unione deiComuni della Garfagnana, l’Unione dei Comuni della Media Valle del Serchio, l’Unione deiComuni del Frignano, il Comune di Pievepelago, il Comune di Glasgow, la Regione Emilia-Romagna, la Provincia di Modena, e la Regione Toscana e la Provincia di Lucca.
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