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  • 16/10/2026 09:25

Vincenzo Lunardi, quell'invito in Portogallo che Lucca rifiutò

Vincenzo Lunardi, quell'invito in Portogallo che Lucca rifiutò: riproviamoci con Capannori.

E' corretto, dopo ben due secoli  continuare a sconsiderare la figura di Vincenzo Lunardi ?
L' aeronauta lucchese che, nell'epoca dei lumi, fu corteggiato da un po' tutte le Corti d'Europa per le proprie strabilianti imprese? 
Sto parlando di un'anima romantica del '700 che,  nei miei tematici scritti e nel cortometraggio sulla sua vita, ho sempre definito quale "il lucchese che parlava al cielo".
Dopo quarantanni di studi ed innumerevoli rappresentazioni  che, dal 1984 mi onoro di portare avanti e dopo aver fondato il primo club di volo mongolfiera in Lucchesia, il Re, ancor oggi purtoppo, "appare nudo".
Forse una diretta conseguenza dello svuotamento d'anima  di una spettacolare Festa dell'Aria  divenuta solo tale?
"Lunardi non sa da fa".
Recentemente avevo anche caldeggiato l'idea d'intitolargli il  nuovo Ponte di Lucca: "non se ne parli nemmeno: "airone."
Sul tema ricordo ancora come diversi anni fa,  a margine di un mio primo e documentato impegno celebrativo, fossi invitato in Portogallo per  organizzare un'importante iniziativa aeronautica.
In una successiva corrispondenza mi si chiese perfino  la spedizione del mio libro "Volare in Mongolfiera" (Edizioni Pezzini) per la biblioteca nazionale.
Ricordo pure come, nell'intento di coinvolgere la mia città a quel graditissimo invito, mi recassi prontamente al Comune di Lucca.
Lì incontrai un assessore che, almeno sulla stampa si disse interessato all'iniziativa, salvo poi riferirmi verbalmente che il Comune aveva deciso per il no.
Strano, nonostante una Pec inviata a tutte le forze politiche presenti in Consiglio comunale.
Nel frattempo ricevevo  una lettera di congratulazioni dalla segreria dell'allora Prince Charles per la mia attività divulgativa sull'uomo che,  per primo, nel 1784,  aveva volato in pallone su Londra.
Tutto ciò considerato sono adesso a pormi una domanda:
E se questo pur datato invito in Portogallo, visto che ho ancora i contatti,  fosse riesumato dal Comune di Capannori per cui, e non certo a caso, ideai la regia del "Primo Memorial Lunardi "2005 all'aeroporto di Tassignano?
In una Festa dell'Aria a cui, come riferiva il consigliere Caruso sui giornali, non fui mai più invitato?
Ebbene, volete un'ulteriore e preziosa notizia?
Il casato dell'aeronauta Vincenzo Lunardi, almeno dalla parte del padre, proviene dalle belle colline capannoresi di S. Andrea in Caprile.
Quale migliore occasione per rinverdire uno storico contatto?
Forse qualcuno adesso si deciderà, anche solo  per amore della storia, a muoversi al di là di certi infruttuosi steccati ideologico-personali?
O dobbiamo pensare che la materia sia solo regolata dalla  politica per  gli "amici degli amici"?
Cultura ad Personam?

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