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  • 25/10/2026 20:04

Manuali per Manifestazioni Violente: nulla di nuovo

State leggendo ovunque dei nuovi "manuali della rivoluzione" e delle guide tascabili per i manifestanti diffuse in questi giorni? Sembra l'ultima novità del momento, ma dal punto di vista storico e sociologico non è stato inventato assolutamente nulla di nuovo. Chi ha memoria storica sa benissimo che la produzione di vademecum operativi per la gestione della piazza è una costante consolidata che affonda le sue radici direttamente negli anni '70. Già all'epoca del Sessantotto e degli anni di piombo, le riviste della sinistra extraparlamentare e i collettivi autonomi distribuivano regolarmente dispense tascabili e opuscoli ciclostilati con precise istruzioni pratiche. Laddove oggi il Movimento 17 ottobre raccomanda l'uso di mascherine e occhiali protettivi per neutralizzare i gas lacrimogeni, cinquant'anni fa si spiegava dettagliatamente come usare fazzoletti imbevuti di acqua e limone o soluzioni di bicarbonato per lo stesso identico scopo. Anche i consigli legali odierni sugli scenari difensivi in caso di fermo non fanno che ereditare la tradizione del vecchio Soccorso Rosso degli anni '70, quando reti di avvocati militanti diffondevano foglietti con i diritti costituzionali del detenuto e i numeri di telefono da chiamare in caso di arresto. Persino le tattiche per compattare i cortei e reagire alle cariche della polizia riprendono la rigida logistica dei vecchi "servizi d'ordine" dei cortei operai e studenteschi. La reale e unica differenza rispetto al passato non sta nel contenuto, ma nell'evoluzione tecnologica dei mezzi di diffusione: se negli anni '70 l'informazione viaggiava su fogli stampati di nascosto e distribuiti a mano davanti alle fabbriche e alle università, oggi si muove all'istantanea velocità di un file PDF su Instagram o di un messaggio inoltrato su una chat cifrata. Cambiano i supporti, cambiano i font e gli strumenti di comunicazione, ma la grammatica della mobilitazione collettiva e la necessità di organizzarsi in piazza restano esattamente identiche a cinquant'anni fa. Cui prodest?

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