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  • 27/10/2026 17:50

CNA Lucca si attiva contro gli automatismi INPS e invita le imprese a verificare la PEC

Impiantistica assimilata all'edilizia: CNA Lucca si attiva contro gli automatismi INPS e invita le imprese a verificare la PEC

Un’improvvisa notifica via PEC inviata dall’INPS rischia di travolgere centinaia di piccole e medie imprese artigiane del territorio. L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha disposto l’inquadramento d’ufficio nel settore edile per le aziende dell’impiantistica (elettrica, termoidraulica, telecomunicazioni e manutenzione), applicando la misura con decorrenza retroattiva dal 1° luglio 2026.
Una decisione inattesa che solleva forte preoccupazione in Cna Lucca, determinata a tutelare le aziende del comparto da un cambio delle regole che minaccia di tradursi in maggiori costi, complicazioni burocratiche e incertezze operative.
L’assimilazione forzata dell’impiantistica all’edilizia comporta requisiti contributivi differenti, adempimenti contrattuali e amministrativi più complessi e, in determinati contesti, potenziali ripercussioni sulla tenuta della stessa qualifica artigiana. Ad aggravare il quadro è anche e soprattutto il carattere retroattivo della misura, che impone alle imprese verifiche a ritroso su periodi già rendicontati, esponendole al rischio di conguagli e spese impreviste.
Il tessuto produttivo interessato è composto prevalentemente da micro e piccole imprese artigiane, già fortemente provate dall’aumento delle spese di gestione, dalla contrazione dei margini e dalla carenza di manodopera specializzata.
“Non mettiamo in discussione la corretta applicazione delle norme normative, ma le aziende non possono essere penalizzate da un automatismo burocratico arrivato a sorpresa tramite una PEC – spiega Damasco Rosi, direttore Cna Lucca - Il settore dell’impiantistica è estremamente vario: ogni realtà va valutata sulla base delle mansioni realmente svolte, non integrando riallineamenti generici e indiscriminati. Si chiede quindi all'INPS chiarimenti in merito alle metriche e ai criteri adottati per il riclassificamento e garanzie concrete affinché la retroattività non finisca per gravare ingiustamente sui bilanci aziendali”.
Cna Lucca è già attivata attraverso i propri canali regionali e nazionali per richiedere indicazioni operative certe e aprire un confronto formale con l’istituto previdenziale e invita tutte le aziende impiantistiche del territorio lucchese a monitorare con attenzione i propri canali di Posta Elettronica Certificata, verificare l’inquadramento e consultare i propri consulenti di riferimento e gli uffici Cna Lucca per valutare l'eventuale riesame della posizione e la richiesta di ripristino del precedente codice autorizzativo.

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