Morire in Centro Storico o Vivere il Centro Storico
Morire in Centro Storico o Vivere il Centro Storico
Morire in Centro Storico: “La strada verso una Lucca tranquilla è ancora lunga, ma i primi passi sono promettenti”
Il comitato Morire in Centro Storico accoglie con soddisfazione le recenti analisi degli amici di Vivere il Centro Storico, che “sembrano finalmente aver compreso quanto sia necessario intervenire sulla vitalità di Lucca per risolvere i problemi che affliggono i suoi abitanti. Già nel 2024 avevamo ipotizzato una città deserta, dove nessuno paga e nessuno guadagna. All’epoca si trattava di una provocazione, ma dobbiamo riconoscere a VCS il merito di averne approfondito le possibilità concrete.
Particolarmente incoraggiante è l’analisi economica di Lucca Comics & Games, dalla quale emerge una preoccupante presenza di attività commerciali, visitatori e operatori economici. Apprezziamo soprattutto la volontà di distinguere le spese che rimangono a Lucca da quelle che finiscono altrove. Suggeriamo tuttavia di estendere l’indagine anche ai lucchesi che acquistano prodotti su internet, trascorrono le vacanze fuori provincia o, peggio ancora, lavorano per aziende con sede in altre città.
Condividiamo inoltre la necessità di interrogarsi sul valore culturale di ogni iniziativa. La presenza di musica techno durante una manifestazione dedicata al fumetto rappresenta un precedente pericoloso: se dovessimo ammettere che eventi culturali diversi possano convivere nello stesso luogo, rischieremmo di ritrovarci con una città capace di offrire qualcosa a tutti. Quanto alla disorganizzazione denunciata durante Lucca Comics, riteniamo che la soluzione più efficace sia ridurre progressivamente le occasioni in cui tali disservizi possono verificarsi. Senza manifestazioni non ci sarebbero parcheggi riservati agli espositori, senza visitatori diminuirebbero le esigenze di controllo e senza attività commerciali sarebbe finalmente possibile eliminare gran parte del traffico legato alle consegne.
Resta soltanto da affrontare la questione dei residenti, che continuano ostinatamente ad abitare il centro storico, esponendosi ai disagi inevitabilmente prodotti dalla convivenza urbana. Siamo certi che, proseguendo con determinazione, anche questo problema potrà trovare una soluzione. Invitiamo pertanto Vcs a non fermarsi proprio adesso: la strada verso una Lucca finalmente tranquilla è ancora lunga, ma i primi passi sono promettenti”.