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Dal 1° maggio diremo addio alle mascherine, che non saranno più obbligatorie negli ospedali e nelle RSA. Cade così l’ultimo veto, che ci conduce alla fine ufficiale di un periodo pandemico durato quasi tre anni e caratterizzato da un numero infinito di ondate.
E’ attesa per domani l’ufficialità dell’ordinanza da parte del Governo, il cui orientamento è quello di lasciare l'obbligo della mascherina nei reparti con pazienti fragili e dove c'è alta intensità di cure.
Anche per i tamponi, ad oggi requisito imprescindibile per chi si ricovera o arriva in pronto soccorso, si cambia registro. Verranno fatti solo ai sintomatici.
E mentre siamo ormai a pochi giorni dalla fine dell’obbligo, uno studio del St George’s Hospital di Londra ha concluso che le mascherine non hanno fatto «nessuna differenza significativa» sui tassi di trasmissione di Covid-19 negli ospedali. Quando infatti nel Regno Unito è stato rimosso l’obbligo nelle strutture sanitarie durante l’ondata di Omicron, le infezioni non sono aumentate. Precisano però i ricercatori, che i risultati dello studio, non significano che mascherine siano «prive di valore», ma che servirebbero sull’argomento politiche «razionali e proporzionate» negli ospedali durante le future riacutizzazioni di Covid perché i benefici sono «nella migliore delle ipotesi, modesti».
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