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  • 17/04/2024 14:46

INIZIATO OGGI L'INTERVENTO PRESSO LA CHIESA DI SAN ROCCO IN MULINA DI STAZZEMA

 
Stazzema_La chiesa di San Rocco di Mulina di Stazzema, pur ricca di storia, è stata abbandonata, soprattutto negli ultimi dieci anni. Dalla fine degli anni '80 è stata depauperata di molti arredi, fra i quali la bellissima testa lignea di San Rocco, che era esposta sull'armadio della sacrestia, la corona e gli angioletti che la sorreggevano, sempre manufatti lignei, a sormontare il trono processionale di San Rocco della bottega dei Cipriani di Farnocchia, il bellissimo turibolo, l'Ostensorio e altro ancora. Per fortuna i calici di argento e un Cristo di una croce astile furono considerati di poco valore durante un'incursione di ladri, i quali rubarono il calice e la patena, questi sì di valore assai minore, donati dal Gruppo labaro Martiri di Mulina in occasione del decennale della sua costituzione. Questi vecchi e preziosi oggetti sono custoditi preso la canonica di S.M. Assunta di Stazzema. Purtroppo nessuno ha vigilato e ha consentito che la chiesa di Mulina subisse un impoverimento devozionale, affettivo, storico, artistico ma anche economico. Adesso i quasi 300mila euro che saranno spesi impongono un deciso cambio di indirizzo. La chiesa di San Rocco è un bene dell'Unità Pastorale Alta Versilia Due ma prima di tutto un bene della Parrocchia di S.M. Assunta di Stazzema e del borgo capoluogo. Anni fa una giovane studentessa del paese di Stazzema, in occasione della maturità, presentò una tesina su don Fiore Menguzzo e le vittime di Mulina di Stazzema. Una piccola ricerca che ha rispettato la verità ricostruttiva della memoria che era stata perduta per 47 anni. Un lavoro che va considerato un riscontro premiale all'impegno iniziato nel 1991 per togliere dall'oblio gli eventi bellici accaduti a Mulina. La chiesa di Mulina è anche un bene della Memoria del Comune di Stazzema e del Parco nazionale della Pace. La conservazione e la cura del balcone della storia e della memoria qual sono la chiesa e la canonica di San Rocco sono un dovere che dovrebbe essere avvertito da tutti. Luoghi come Mulina di Stazzema sono beni comuni di un Insieme da salvaguardare e da valorizzare. Anche per questa universalità testimoniale, che è patrimonio delle coscienze libere poiché rimemora ciò che fu e ammonisce sul pericolo del riaffiorar dei totalitarismi e dell'uomo della "provvidenza" , è stato possibile trovare la notevole somma di denaro per iniziare a sanare strutturalmente ma anche immaterialmente questo bene comune che sono la chiesa e la canonica della frazione di Mulina di Stazzema, luogo di martirio ma anche di quella resistenza evangelica che incarnò fino alla morte don Fiore Menguzzo, medaglia d'oro al merito civile.
 
Giuseppe Vezzoni
 

Responsabile di Libera Cronaca, addì 17.4.2024

I commenti

Solo in Provincia di Lucca sono decine, forse centinaia gli oratori di campagna, collina e montagna abbandonati e depredati. Penso alla chiesa di Bacchionero, a quella di Campo all'Orzo, a quella di Corliana (Gello di Pescaglia)..... si potrebbe continuare.....

anonimo - 18/04/2024 01:28

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