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  • 21/04/2024 17:32

Gruppi di maggioranza: “Prima di criticare il Pd si metta d’accordo al proprio interno. Raspini non più capo dell’opposizione”



I gruppi di maggioranza intervengono sulle contraddizioni interne al Pd su Piano Operativo e Geal. “È evidente che il Partito Democratico si trovi in uno stato confusionale non solo nazionale, ma anche locale. Le divisioni al suo interno però portano ad un ulteriore scadimento del dibattito politico, da cui la città e il suo governo dovrebbero rimanere fuori”.

“Piano Operativo e Geal - prosegue la nota - palesano come il Pd non riconosca più la leadership di Francesco Raspini. Mentre Serena Mammini e Chiara Martini hanno avallato le proposte della maggioranza, Raspini ha infatti attaccato a testa bassa sui giornali, con l’intento evidente di imporre la sua linea di opposizione a tutti i costi. Anche gli interventi in cui la minoranza in generale è andata in ordine sparso, ormai non si contano più”.

“Su Geal – prosegue ancora la nota – Raspini non solo ha contraddetto la parte di minoranza rappresentata da Daniele Bianucci, ma la stessa consigliera del Pd Chiara Martini. In commissione idrica la proposta del sindaco Pardini di provare a riportare sotto il totale controllo pubblico l'acqua lucchese è stata perorata infatti anche da Martini, smentita meno di 24 ore dopo da un comunicato durissimo del suo partito, che bolla l'ipotesi come inconsistente. Una posizione anticipata in consiglio comunale da Raspini che pure ha ignorato, nei tanti anni di assessorato all'Ambiente, ogni ipotesi di salvare Geal. Una strategia perfetta per chi vuole smantellare ogni realtà cittadina a favore di enti dove il controllo è altrove e ovviamente in mano al Pd”.

“Per quanto riguarda invece il Piano Operativo - continua la nota - che era stato avviato su certi binari proprio dalla giunta Tambellini, le critiche di Raspini contraddicono la precedente amministrazione: per questo l’ex assessore Mammini si è dovuta difendere da sola contro le posizioni dell’ex candidato sindaco del Pd, che dopo la sconfitta elettorale non ha più un ruolo chiaro”.

“Raspini ormai è un triplo ex: candidato sindaco, leader dell’opposizione e capogruppo del Pd e i gruppi consiliari di maggioranza vogliono renderlo evidente a una cittadinanza che è costretta a leggere posizioni contraddittorie e polemiche tanto più forti, quanto è il bisogno di Raspini di tenere a bada chi non riconosce più il suo ruolo”.

Fratelli d'Italia - Lucca 2032 - Difendere Lucca - Lega Salvini Premier - Forza Italia - Lista Civile 

I commenti

Giusto, molto meglio le contraddizioni dei partiti di governo e la loro leadership nella squisita persona di Barsanti: il fascismo del terzo millennio mette tutti d'accordo a suon di prebende, incarichi e photo opportunity. Persino su casi pesantemente indigesti ai fascisti DOC di vecchio stampo, come ad esempio la via da intitolare a Pertini.

anonimo - 22/04/2024 13:34

Risus abundat in ore stultorum

anonimo - 22/04/2024 09:36

Io lo trovo un comunicato divertente.Merita uno sghignazzo.

Roberto Panchieri - 22/04/2024 09:33

Catapultato verso Firenze, dategli
un ruolo più in alto, si accontenterà e non potrà più nuocere.Tanto in politica da sempre funziona così.

Anonimo - 21/04/2024 21:01

Ma se una persona è così ignorante e balorda, buttatelo fuori e sprangate la porta.

Anonimo - 21/04/2024 20:44

Raspini meglio che tu fugga verso Firenze, ti sta cadendo la mascherina e ti stai mostrando per quello che sei, una marionetta del PD fiorentino.

L'osservatore - 21/04/2024 17:49

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